NEVE: arriverà anche a sud delle Alpi dai primi di gennaio?
Salgono le possibilità per qualche nevicata anche a sud delle Alpi durante la prima decade del nuovo anno.

Le correnti atlantiche torneranno con buona probabilità dai primi giorni di gennaio, insieme ad un getto ancora molto sparato, ma leggermente meno teso rispetto alle ultime uscite, figlio di un vortice polare che tenderà a spingersi un po’ di più verso sud e dunque a tentare di coinvolgere anche il Mediterraneo, non solo con afflussi freddi e depressioni strozzate, ma anche con veri e propri sistemi frontali in rapido passaggio.
Al momento rimane sempre l’opzione nord delle Alpi, crinali e versante adriatico quella a riscuotere i maggiori consensi, ma non escludiamo che almeno una saccatura entro l’Epifania, abbia la forza di tuffarsi nel Mediterraneo regalando neve anche al sud delle Alpi e al settore appenninico.
Per la neve in pianura invece probabilmente bisognerà avere ancora un po’ di pazienza: con l’Atlantico è necessario l’alternarsi di veloci onde perturbate, alternati a cunei anticiclonici mobili che consentano l’inserimento di aria relativamente fredda e secca, sulla quale poi scorrerà l’aria più umida del nuovo fronte.
Tutte cose che andranno appurate in un secondo tempo: ora cerchiamo di portare a casa il risultato di un flusso zonale più basso, sarebbe già un gran risultato per la prima decade del nuovo anno. Vi abbiamo postato alcune mappe che lasciano intuire come potrà evolversi la situazione, anche se non è ancora scongiurato del tutto il rischio di un’alta pressione ancora invadente, capace di deviare tutto più a nord e a est.
Autore : Alessio Grosso
