00:00 15 Dicembre 2011

Sinottica: in 2 mosse arriva l’inverno ma l’alta pressione è sempre lì

L'invadenza anticiclonica, più anomala che mai, eviterà ancora il peggio, ma una zampata l'inverno riuscirà a darla anche in sede mediterranea.

Sinottica: in 2 mosse arriva l’inverno ma l’alta pressione è sempre lì

Si erano abituati bene i giovanissimi del nord. Costoro non ricordano cosa siano stati gli anni 90 per la Valpadana: neve poca con 3-4 episodi eclatanti in 10 anni, per il resto tanto tanto anticiclone e mancanza di precipitazioni.

La sinottica è impietosa per il nord-ovest, appena più favorevole al nord-est, buona per le vallate alpine più settentrionali, buona anche per l’Appennino centro-meridionale, specialmente per i monti laziali, abruzzesi e in genere per tutto il comparto meridionale.

Certo non nevicherà in pianura, ma i rovesci di neve potranno raggiungere agevolmente anche le basse quote. Si comincia con il passaggio del sistema frontale previsto per venerdì, con il fronte caldo che passa ovest-est ed il fronte freddo che invece affonda da nord-ovest, introducendo il favonio e il Maestrale, ma anche aria fredda.

Si va avanti con un ulteriore impulso freddo per domenica che andrà poi a scavare quella depressione sul Tirreno centrale e meridionale con precipitazioni anche abbondanti, visto che si sottovaluta la risposta di un mare ancora caldo. La neve potrà cadere in Appennino sino a 400-500m al centro nelle zone già citate e sopra i 600-700m su quello meridionale, con qualche eccezione più bassa o più alta naturalmente.

Poi anche la depressione si esaurirà, ma martedì da nord-ovest potrebbe irrompere un nuovo sistema frontale foriero di forti nevicate sui crinali alpini di confine e di nuovo maltempo sul basso Tirreno, questa volta però con quota neve più alta.

Autore : Alessio Grosso