Importante! La possibile progressione dei fenomeni sino alle prime ore di sabato
Ora per ora in ESCLUSIVA vi diamo la progressione dei fenomeni nelle aree più colpite dal maltempo sino alle prime ore di sabato

In esclusiva per i lettori di MeteoLive ecco la possibile progressione dei fenomeni secondo il nostro modello WRF a scala estremamente ridotta con una risoluzione di soli 2km di grigliato.
Le precipitazioni più pesanti dovrebbero spingersi sempre più ad ovest, a causa dell’ulteriore rotazione delle correnti dai quadranti meridionali sino a divenire sud orientali.
La convergenza massima si realizzerà nel cuore della notte sul Piemonte, dove sono attesi oltre 150mm in poche ore lungo una verticale ideale Savona-Alessandria-Vercelli-Verbano, Ossola.
Da notare l’insistenza della cellula che alla fine deriverà proprio dal nubifragio genovese, semplicemente spostato più ad ovest.
Importanti anche i fenomeni attesi sulla Lunigiana, Garfagnana con veri e propri nubifragi circoscritti ma di notevole impatto sul territorio.
Interessata da quantitativi importanti, ma non drammatici, tutta la fascia pedemontana e prealpina lombarda, del basso Trentino, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Quasi totalmente in ombra l’Alto Adige, specie sui settori settentrionali.
L’effetto stau, indipendemente dalla formazione di nuclei di vorticità, risulterà marcato per l’azione dei venti sciroccali nei bassi strati, che accumuleranno molta umidità sui rilievi, specie sul nord del Piemonte.
Le nostre mappe si fermano alle prime ore di sabato, ma potrebbero proseguire ancora. L’attendibilità però, in analisi tanto specifiche, rischia di scendere drasticamente. Dunque quelle per sabato le troverete appunto negli articoli di apertura di domani.
Autore : Alessio Grosso
