11:58 6 Giugno 2026

CRISI dell’anticiclone: tanti temporali tra pochi giorni

Giugno cambia volto: l’anticiclone cede il passo alle correnti atlantiche, poi anche all'aria fredda in discesa dal centro Europa.

L'attacco all'estate dal 10 giugno.

La temporanea rimonta dell’anticiclone subtropicale attesa per domenica 7 giugno non deve trarre in inganno. Dopo alcuni giorni di stabilità apparente e temperature in linea con la media, l’atmosfera tornerà a mostrare il suo lato più dinamico e instabile. Le ultime elaborazioni modellistiche confermano infatti un cambio di passo deciso a partire da martedì 9 giugno, quando le correnti atlantiche torneranno a farsi sentire con maggiore vigore, aprendo la strada a una fase perturbata di rilievo.

Il flusso occidentale, dapprima responsabile di un aumento dell’instabilità al Nord, sarà seguito da una saccatura in discesa dal centro Europa, accompagnata da un vortice ciclonico che affonderà verso il Mediterraneo centrale. Questo assetto barico determinerà un vero e proprio stop alla stagione estiva, con un peggioramento progressivo che coinvolgerà dapprima le regioni settentrionali e, successivamente, anche il Centro e parte del Sud.

Le prime avvisaglie si manifesteranno soprattutto martedì 9 e si accentueranno mercoledì 10 e giovedì 11 con temporali intensi e localmente grandinigeni sulle aree alpine e prealpine, in estensione alla Valpadana e alle regioni adriatiche, come si vede in questa mappa tratta dal modello ECMWF su base grafica Meteociel:

Il maltempo di mercoledì 10 al nord secondo Ecmwf su base grafica Meteologix.

L’aria più fresca in arrivo dal nord Europa, incanalata nel cuore della saccatura, farà scendere le temperature su valori inferiori alla media stagionale, specie tra sabato 13 e domenica 14, quando il clima potrebbe risultare sorprendentemente fresco per il periodo.
Rovesci e temporali diverranno diffusi e tenderanno a coinvolgere anche il resto del Paese con temporali e locali nubifragi.
La piega instabile al centro-sud dal 14 giugno viene evidenziata dal modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Il maltempo sul medio Adriatico e l'estremo nord-est secondo ECMWF domenica 14 giugno con clima fresco e ventilato ovunque, base grafica Meteologix

Si tratta di una ferita atmosferica che, secondo le proiezioni attuali, stenterà a rimarginarsi anche dopo la metà del mese. L’anticiclone, infatti, faticherà a riprendere pieno possesso del Mediterraneo, lasciando spazio a ulteriori infiltrazioni instabili e a nuovi episodi temporaleschi. Tutto ciò va a smentire le previsioni più drammatiche legate all’avvento del Niño, che avevano ipotizzato un giugno rovente e dominato da temperature record.

Sintesi finale

  • Dal 10 giugno: ritorno delle correnti atlantiche e primi temporali al Nord.
  • 11‑13 giugno: saccatura dal centro Europa con vortice ciclonico e diffusa instabilità in estensione dal nord al centro.
  • 13‑14 giugno: clima fresco e valori sotto la media stagionale anche al Centro‑Sud con temporali sparsi.
  • Dopo metà mese: ferita atmosferica persistente e anticiclone in difficoltà.
LEGGI ANCHE
Il tempo potrebbe andare in crisi.
Prima pagina

L'anticiclone va in crisi: giugno a rischio

Alessio Grosso