Le drammatiche immagini del TORNADO su ROMA (video)
Mattinata di paura su alcuni quartieri della Capitale.

Un risveglio da brividi per la Capitale. Nella mattinata di mercoledì 3 giugno 2026, intorno alle 9:00, una tromba d’aria ha colpito con violenza il quadrante nord‑est di Roma, tra via dei Prati Fiscali, Conca d’Oro, Ponte Salario e largo Valtournanche. Il fenomeno, preceduto da un intenso temporale, ha generato raffiche di vento impetuose capaci di sradicare alberi, piegare cartelli stradali e spostare automobili. Le immagini diffuse sui social e le riprese webcam mostrano un vortice compatto, scuro, che si muove rapidamente tra i palazzi, sollevando detriti e pioggia in un turbinio impressionante.
Danni e disagi
Secondo le prime ricostruzioni, decine di alberi sono caduti lungo le principali arterie del settore nord‑est, in particolare su via dei Prati Fiscali, dove un grosso pino si è abbattuto sul tetto di una pompa di benzina. La viabilità è andata in tilt: cassonetti spostati di metri, segnaletica divelta, traffico paralizzato sulla Tangenziale Est e sulla via Salaria, dove un albero precipitato sulla carreggiata ha bloccato la circolazione in entrambe le direzioni. I vigili del fuoco hanno gestito oltre 40 interventi per alberi pericolanti e rami caduti, ma fortunatamente non si registrano feriti.
Un evento raro ma non isolato
La tromba d’aria di Roma si inserisce in un contesto di instabilità atmosferica che ha interessato il Centro‑Nord, con infiltrazioni di aria fresca atlantica capaci di generare temporali intensi e fenomeni vorticosi locali. Si tratta di un tornado di bassa scala, probabilmente classificabile intorno ad EF1, ma sufficiente a provocare danni significativi in aree urbane densamente popolate.
Le cause meteorologiche
L’episodio è stato favorito da:
- forte contrasto termico tra aria calda preesistente e aria più fresca in arrivo dal Tirreno;
- elevata umidità nei bassi strati;
- correnti convergenti che hanno innescato la rotazione del cumulonembo.
Un mix esplosivo che, in pochi minuti, ha trasformato un temporale ordinario in un vortice distruttivo.

