09:02 15 Maggio 2026

PIOGGIA su molte regioni sabato 16: maggio si tinge d’autunno

Sabato turbolento sull'Italia con clima decisamente fresco, a causa della discesa di una saccatura artica.

Sarà un sabato 16 maggio temporalesco sulla Capitale.

Freddo e pioggia sull’Italia, a causa della discesa di una saccatura di origine artica. Sarà un sabato 16 maggio quasi autunnale su molte regioni italiane, anche se cominceranno a manifestarsi i primi segni di miglioramento al nord-ovest, già nel corso della mattinata. Nubi e precipitazioni andranno invece concentrandosi sul nord-est e il resto del Paese, soprattutto lungo le regioni tirreniche e sulle Marche, dove insisteranno rovesci e temporali per diverse ore. Lo vediamo in questa mappa riassuntiva dei fenomeni previsti secondo il modello ICON su base grafica Meteologix:

Le precipitazioni attese per sabato 14 maggio sull'Italia secondo il modello ICON su base grafica Meteologix.

Da notare la forte Libecciata presente lungo le regioni tirreniche, individuabile dalla “strisciata” che contraddistingue i fenomeni sulla mappa.
Su Firenze, Roma e Napoli sono previsti rovesci e temporali intervallati da fugaci schiarite. Locali grandinate possibili a carattere sparso nei fenomeni temporaleschi più intensi.
Risparmiate dal maltempo risulteranno solo la Sicilia meridionale e la Calabria Jonica.
Le regioni di nord-ovest finiranno invece “sottovento” con schiarite sempre più ampie che illumineranno le Alpi, innevate di fresco. Saranno proprio queste schiarite a determinare gelate tardive in tutte le vallate alpine centro-occidentali, sia per l’aria fredda sopraggiunta, sia per la dispersione del calore in atmosfera limpida, sia per la neve appena caduta, come testimonia questa mappa tratta dal modello ICON su base grafica Meteociel:

Notate i valori negativi su gran parte della cerchia alpina con valori sino a -12°C a 2000m, ma anche di -6°C a 1200m, -2°C a 800m. Insomma un gran bel freddo per essere maggio. Anche domenica mattina 17 maggio non mancheranno temperature decisamente basse sulle Alpi e questa volta anche lungo la dorsale appenninica, complice il rasserenamento notturno del cielo.
Questa ondata di maltempo dai connotati autunnali è molto importante perché cade prima di una possibile fase più calda e stabile (anche se non ancora non quantificabile nella durata e nelle caratteristiche) e dispenserà dunque altre preziose precipitazioni, utili all’agricoltura e al territorio.
Attendibilità della previsione: 85% alta