00:00 19 Settembre 2011

Il foehn alla fine ha sfondato a Milano

Rasserenamenti e cumuli stirati ma in mattina ancora pioggia a sorpresa.

Il foehn alla fine ha sfondato a Milano

La situazione alle 11 del mattino a Milano. Sullo sfondo la vista delle Alpi e qualche virga secca, a causa della presenza del foehn. Più a sud invece ancora pesante nuvolaglia e qualche rovescio nel sud e sull’est della città.
E’ mancata la stramazzata classica, quella che prima porta un ultimo rovescio, poi spazza i cieli sin dalla notte in situazioni di vento da nord.

Invece il foehn stanotte si è fermato sulla fascia pedemontana, senza sfondare nel capoluogo; naturalmente più ad est, verso l’Adda, del favonio non c’è stata nemmeno l’ombra.

Milano si è così svegliata ancora con il cielo sporcato dai cumuli e con una semi-ritornante fredda ben attiva. Da lì a poco sono arrivati rovesci sparsi in un contesto ancora compromesso e caratterizzato da aria umida.

In fondo, verso nord, si scorgeva il profilo delle Alpi, ma l’aria secca era ben lontana. Continuavano infatti a confluire verso la città nuclei instabili da nord-est, dando luogo a virga di pioggia che, grazie ad una umidità ancora piuttosto elevata, scaricavano alcuni rovesci o piovaschi sino a raggiungere il suolo. Da notare il biancore di certe virga, segnale della presenza di neve in caduta, che ovviamente fondeva scendendo alla media quota.

Dopo il mezzogiorno la svolta: l’aria si asciugava a tutte le quote e il favonio riusciva a penetrare, pur a fatica, anche in città, con qualche forte raffica e facendo schizzare la temperatura sin verso i 24°C, dopo il risveglio fresco a 14°C, del primo mattino.

Ora è tutto finito. Nei prossimi giorni sarà il sole il protagonista assoluto della storia meteorologica milanese e lombarda. Non farà caldo, ma nel pomeriggio poco ci mancherà.

Autore : Alessio Grosso