18:19 7 Maggio 2026

Caldo in arrivo su mezza Italia, poi cambio totale la prossima settimana

Caldo in arrivo, saranno i primi 30 gradi di stagione su alcuni territori. Cambio radicale la prossima settimana, si rischia maltempo estremo.

Caldo in arrivo su mezza Italia, poi cambio totale la prossima settimana

Nubi, acquazzoni e temporali non mollano facilmente la presa. L’alta pressione situata sul Mediterraneo centrale è molto debole e permette l’ingresso di correnti fresche in quota direttamente dal nord Atlantico, che vanno a scatenare locali violenti temporali come quelli che hanno colpito Lombardia, Veneto e altri territori del nord e del centro Italia.

Nel corso dei prossimi giorni il rischio maltempo sarà ancora dietro l’angolo, soprattutto domenica 10 maggio, quando irromperà un nucleo instabile su tutto il nord dove porterà non solo temporali ma anche grandinate e colpi di vento.

Contemporaneamente però si rivedrà anche l’alta pressione nordafricana, che spedirà il sud Italia letteralmente in estate. Insomma il nostro stivale si ritroverà letteralmente diviso in due: da un lato i temporali, dall’altro lato il caldo anomalo.

Le temperature saliranno velocemente tra domenica 10, lunedì 11 e martedì 12 maggio, portandosi addirittura oltre i 29 o 30°C tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Saranno a tutti gli effetti le prime avvisaglie di caldo africano e di estate. Le temperature saliranno un po’ anche al centro e al nord tra domenica, lunedì e martedì, ma la visita dell’alta pressione sarà davvero una toccata e fuga.

Dopo questa improvvisa parentesi molto calda e di stampo estivo diventa sempre più probabile la discesa di una immensa saccatura fresca nord-atlantica colma di aria fredda a tutte le quote. Questa imponente perturbazione potrebbe attraversare tutta l’Europa centrale per poi raggiungere l’Italia attorno a metà maggio, ovvero nella seconda metà della prossima settimana, come mostrato anche dal modello GFS su base grafica Meteociel:

Il maltempo sarà così di nuovo protagonista non solo sulle regioni settentrionali ma anche al centro, al sud e sulle isole maggiori: dopo diverse giornate con temperature quasi estive la colonnina di mercurio rischia di precipitare, favorendo così lo sviluppo di temporali e fenomeni intensi su molti settori del nostro stivale.