Fiammata CALDA al sud farà piovere al nord tra il 5 e il 9 maggio
Maggio verso una nuova dinamica atmosferica in Italia: qualcosa accadrà seriamente dal 5.

Affinché piova copiosamente al nord, ma anche su parte del centro, è necessario che le correnti si dispongano dai quadranti meridionali, richiamando aria calda di matrice nord-africana, che poi si umidifica transitando sul Mediterraneo e confluisce sul settentrione e su parte del centro Italia, specie sulle regioni del versante tirrenico, provocando precipitazioni consistenti.
E’ quello che sembra destinato ad accadere tra martedì 5 e venerdì 8 maggio, quando una saccatura sfonderà lentamente dall’ovest del Continente, spingendo un’attiva perturbazione a transitare su mezza Italia, ma non al sud, dove affluirà quest’aria molto calda per il periodo, con valori sino a 21°C a 1500m sulla verticale della Sicilia, 18-19°C sulla Calabria, 15-16°C sul resto del sud e sul medio Adriatico, per effetto favonico indotto dalle correnti di Garbino:

E questi valori avranno dei riflessi anche al suolo? Si, si registreranno sino a 28°C in Sicilia, 27°C in Campania, Puglia, 25°C sulle zone pianeggianti dell’Abruzzo e del Lazio e i valori sarebbero stati anche più alti se il mare non fosse ancora relativamente fresco (siamo pur sempre a maggio) e soprattutto se non fosse previsto il passaggio di nuvolaglia stratiforme a schermare il soleggiamento solare.
Venerdì 8 maggio dovrebbero insistere ancora correnti sud occidentali, a causa del passaggio di un ulteriore impulso instabile al nord.
Entro la mattinata di sabato 9 però il richiamo da sud dovrebbe cessare, con i venti destinati a ruotare a Maestrale entro sera, favorendo un calo delle temperature.
Maggio è fatto anche di queste situazioni: il caldo aiuta le piogge al nord perchè i fenomeni nascono necessariamente da contrasti termici.
Attendibilità della previsione di maltempo tra nord e centrali tirreniche e di caldo sul resto d’Italia in crescita al 60% (media) grazie alla conferma di molti modelli.
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