Dal caldo quasi estivo al ritorno del vento freddo: Bora e Grecale in azione giovedì 30
Bora e Grecale spazzeranno presto via il caldo: fino a 10 gradi in meno in 24 ore.
L’atmosfera sta per cambiare passo in modo deciso. Dopo giornate dal sapore quasi estivo, con punte di 26-27°C registrate in molte località del Centro-Nord, l’Italia si prepara a un brusco ridimensionamento termico accompagnato dall’attivazione di Bora e Grecale, due venti capaci di modificare rapidamente la percezione del clima.
Le correnti orientali inizieranno a farsi sentire nella notte tra mercoledì e giovedì, dapprima al Nord e lungo l’Adriatico, per poi estendersi verso il Centro-Sud. Il loro contributo sarà determinante nel favorire un afflusso di aria più fresca dai Balcani, responsabile di un calo termico netto e generalizzato.
Ecco una mappa dei venti attesa per l’alba di giovedì 30 aprile secondo il modello GFS su base grafica Meteociel:

Giovedì sarà la giornata della svolta: i valori massimi, oggi prossimi ai 27°C, scenderanno fino a 15-16°C, con una perdita media di circa 10 gradi in meno di 24 ore. Un salto termico che segnerà il passaggio da un contesto quasi estivo a condizioni più consone alla fine di marzo e all’inizio di aprile.
A 1500m i valori potranno avvicinarsi allo zero all’alba di giovedì 30 al nord e all’alba di venerdì 1° maggio sull’Appennino molisano, ecco proprio una mappa termica a quella quota tratta dal modello GFS su base grafica Meteociel attesa per le 7 di giovedì 30 aprile:

Il vento non sarà un fenomeno passeggero. Bora e Grecale insisteranno fino al Primo Maggio sulle regioni meridionali, con particolare accanimento sulla Puglia, dove le raffiche potranno risultare tese o forti per più giorni consecutivi. Solo nel corso del fine settimana si assisterà a una graduale attenuazione, con un clima che tornerà più mite e meno ventilato.
Sul fronte termico, dopo il crollo di giovedì, la colonnina di mercurio inizierà una lenta risalita: venerdì si tornerà attorno ai 19°C, mentre domenica 3 maggio si potranno raggiungere nuovamente i 22°C, pur senza riavvicinarsi ai picchi anomali di questi giorni. Si tratta naturalmente di valori medi, utili però a comprendere l’entità dello sbalzo termico che ci attende.
Il quadro complessivo racconta dunque una fase dinamica, dominata da venti orientali e da un raffreddamento marcato ma temporaneo, prima di un graduale ritorno a condizioni più miti nel corso del fine settimana.