09:25 27 Aprile 2026

La sequenza dei TEMPORALI previsti sino a giovedì 30 aprile

Da martedì 28 ci attendono tre giorni di instabilità tra Nord e Centro Italia, poi anche su parte del sud, ma non tutte le regioni verranno coinvolte.

La sequenza dei TEMPORALI previsti sino a giovedì 30 aprile

L’Italia si prepara a vivere una fase di instabilità atmosferica distribuita su tre giorni, tra martedì 28 e giovedì 30 marzo, con un’evoluzione dinamica che coinvolgerà dapprima il Nord-Ovest, poi il Nord-Est e infine il medio Adriatico e parte del Sud.

L’avvio della sequenza perturbata è atteso nel pomeriggio di martedì 28, quando i primi temporali inizieranno ad attivarsi lungo il settore alpino e sul Piemonte. Le celle convettive, alimentate da aria più umida in risalita e da un moderato contrasto termico, potranno risultare localmente intense e non si esclude che alcune di esse riescano a raggiungere anche l’area urbana di Torino tra tardo pomeriggio e prima serata. Lo vediamo in questa mappa tratta dal modello ICON su base grafica Wetterdienst:

Sul resto del Paese prevarrà una variabilità innocua, con nubi irregolari ma senza fenomeni significativi.

Mercoledì 29 marzo l’attenzione si sposterà sul Triveneto, dove un nuovo impulso instabile favorirà la formazione di temporali più diffusi e organizzati, in particolare sul Veneto. Nel corso del pomeriggio e della serata sono attesi rovesci localmente intensi, accompagnati da raffiche di vento e da un generale peggioramento del quadro meteorologico sulle regioni nordorientali. Fenomeni sparsi interesseranno anche il Friuli Venezia Giulia e il Trentino-Alto Adige, mentre il resto d’Italia vivrà una giornata variabile ma senza precipitazioni rilevanti.

La giornata più dinamica sarà quella di giovedì 30 marzo, quando l’ingresso di aria più fredda dai Balcani determinerà un cambio netto della circolazione. L’irruzione orientale favorirà la formazione di una linea temporalesca estesa dalla Valpadana alla dorsale appenninica centro-settentrionale, fino al medio Adriatico.
Lo vediamo da questa mappa centrata per la mattinata di giovedì 30 tratta dal modello ICON su base grafica Wetterdienst:

Il passaggio sarà rapido ma incisivo: il Nord-Est vedrà un miglioramento già nella prima mattinata, ma sarà accompagnato da un deciso rinforzo della Bora sull’alto Adriatico. I rovesci e i temporali si trasferiranno velocemente verso il medio e basso Adriatico, coinvolgendo entro sera anche la Lucania.
Contestualmente si registrerà una generale flessione delle temperature, più marcata lungo le regioni orientali e adriatiche, dove l’ingresso dell’aria più fredda sarà più diretto.

Sintesi finale
Tra il 28 e il 30 marzo l’Italia sarà interessata da una fase instabile: martedì i temporali colpiranno Alpi e Piemonte con possibile coinvolgimento di Torino; mercoledì 29 l’instabilità si concentrerà sul Triveneto, soprattutto in Veneto; giovedì l’irruzione fredda da est genererà una linea temporalesca dalla Valpadana al medio Adriatico, con Bora forte e un diffuso calo termico, mentre i fenomeni si sposteranno verso il medio-basso Adriatico e la Lucania entro sera. Attendibilità generale della previsione: 65%

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