13:44 22 Aprile 2026

Meteo: ultimo colpo di coda artico dal 28, poi cambia tutto

L'assetto barico sull'Europa e sull'Italia subirà diversi mutamenti tra fine aprile e la prima decade di maggio con conseguenze nello stato del tempo.

Il tempo sull’Italia risulterà bello e molto mite tra venerdì 24 e lunedì 27 aprile, farà anche un po’ caldo nel pomeriggio.

Tra il 28 aprile e il Ponte del Primo Maggio, il nostro Paese vivrà nuovamente una fase instabile su diverse regioni, retaggio delle correnti nord-orientali in discesa dall’Artico. Si tratterà di un’instabilità non organizzata, con temporali sparsi e rovesci pomeridiani più probabili sulle aree interne e montuose, sul nord-est e lungo il medio Adriatico. Le temperature oscilleranno su valori leggermente inferiori alla media, con aria fresca che manterrà un tono primaverile vivace ma non freddo. Qui vediamo un momento della fase instabile prevista nelle ore centrali di martedì 28 aprile al nord e al centro secondo il modello ICON, su base grafica Wetterdienst:

Il cambio di regime: ritorno del flusso occidentale

A partire dal 5 maggio, i modelli numerici indicano un cambiamento sostanziale della circolazione: l’anticiclone scandinavo e le residue spinte artiche si ritireranno verso nord, lasciando spazio a un flusso atlantico più organizzato. Le correnti da ovest torneranno a interessare l’Europa, riportando le classiche perturbazioni di maggio — fronti umidi e piovosi che attraverseranno la Penisola da ovest verso est. Ecco una mappa del modello GFS su base grafica Meteologix prevista per il 5-6 maggio con la sommatoria dei fenomeni previsti:

Questo nuovo assetto barico favorirà:

  • Piogge diffuse e regolari al Nord e al Centro, preziose per l’agricoltura dopo settimane di instabilità disordinata.
  • Temperature nella media, più alte al sud a causa del richiamo di correnti di Libeccio o Ostro:

Scenario europeo

Il ritorno delle correnti occidentali coinciderà con una riorganizzazione del vortice polare e una ripresa del flusso zonale sull’Atlantico. L’Europa centrale e mediterranea torneranno sotto l’influenza di saccature atlantiche, mentre le alte pressioni si concentreranno tra Azzorre e Penisola Iberica. Questo schema favorirà passaggi perturbati alternati a pause più stabili, tipiche della primavera matura.

ATTENDIBILITA’ per MeteoLive.it
Week-end 25 aprile: stabile e molto mite (85%)
Dal 28 al 30 aprile: ritorno dell’instabilità specie al nord e al centro con episodi temporaleschi (65%)
Dal 1° maggio al 4 maggio: ancora tempo instabile a tratti con situazioni temporalesche sparse (60%)
Dal 5 maggio possibile ritorno delle perturbazioni atlantiche (45-55%)

LEGGI ANCHE