Pessima partenza di settimana, LUNEDI’ 13 pieno di PIOGGIA
Brusca interruzione della parentesi stabile e mite. In arrivo un ciclone africano da domenica con piogge, venti forti e temporali.

Il bel tempo non durerà a lungo. Con ormai altissima probabilità un’altra ondata di maltempo colpirà in pieno l’Italia, portando non solo pioggia e temporali, ma anche forti venti di scirocco e polvere del Sahara. Come avrete ben immaginato non si tratta della solita perturbazione atlantica, bensì di un ciclone africano che, dopo aver preso vita tra Marocco e Algeria, si muoverà sui canali di Sardegna e Sicilia, dove si svilupperà ancor di più sul finire della settimana.
Fino a sabato ho poco da dire: il tempo sarà bello, soleggiato e mite su gran parte d’Italia, soprattutto in Val Padana, sulle regioni tirreniche e le isole maggiori, dove la colonnina di mercurio punterà agevolmente i 22 o 23°C.
Da domenica le carte in tavola cambieranno radicalmente su tutta Italia, a cominciare dal versante tirrenico, il nord-ovest e le isole maggiori. Un minimo di bassa pressione valicherà la catena dell’Atlante, situata sul Nord Africa, dopodiché si getterà nel canale di Sardegna, dove si approfondirà divenendo a tutti gli effetti un ciclone mediterraneo carico di maltempo.
Questo ciclone scatenerà intense raffiche di vento sul finire della settimana, soprattutto all’estremo Sud, dove si prevedono raffiche di scirocco oltre i 100 km/h. Ma il maltempo entrerà nel vivo nella giornata di lunedì 13 aprile, come ci mostra anche il modello ECMWF su base grafica Meteologix.

Nubi, piogge e rovesci ingloberanno buona parte d’Italia, concentrandosi soprattutto sulle regioni tirreniche e il nord. Nella sola giornata di lunedì potrebbero precipitare oltre 30 o 40 mm di pioggia, soprattutto in presenza di eventuali potenti temporali, fenomeni assolutamente plausibili in questo periodo dell’anno, dove l’atmosfera diventa via via sempre più carica di energia man mano che la stagione avanza. Il Piemonte potrebbe la regione più colpita, con accumuli superiori ai 90 mm in 24 ore.
Sarà solo la prima giornata di maltempo diffuso, considerando che il ciclone resterà ingabbiato nel Mediterraneo fino al 16 aprile.
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