La sventagliata temporalesca di mercoledì 27, attesi fenomeni anche forti al centro
Una perturbazione investe la nostra Penisola risultando più attiva al nord e al centro. Ecco il dettaglio dei fenomeni previsti.

Un’altra spina nel fianco dell’estate: questa volta si tratta di una perturbazione in rapido sviluppo che dall’Atlantico attingerà nuova linfa all’ingresso sulle ciclogenetiche acque del Mediterraneo. Il sistema frontale atteso per mercoledì sull’Italia darà i suoi frutti migliori al centro-nord, dove più stridenti saranno i contrasti tra le masse d’aria in gioco.
Il settentrione finirà comunque sotto per primo, con una mattinata che partirà già grigia e spesso piovosa. Saranno possibili anche diversi spunti temporaleschi, segnatamente su estremo Ponente ligure, Piemonte, settore alpino e prealpino lombardo, con seguito anche su quello trentino, altoatesino e veneto.
A metà giornata la scodata perturbata riuscirà a fare sua anche la Sardegna, dove i molti fortunati vacanzieri dovranno mettere in conto una nutrita passata di temporali. Fenomeni più probabili e frequenti sul Sassarese e sulla provincia di Olbia-Tempio. Quasi in contemporanea il flusso umido prefronale viaggerà veloce sul Tirreno andando ad approdare sulle regioni centrali peninsulari.
Qui il repertorio del maltempo si fregerà di numerosi episodi temporaleschi anche intensi. I fenomeni più forti sono attesi in Toscana su Grossetano, Senese ed Aretino, sul Lazio nel Viterbesee sul Reatino, su tutta l’Umbria e su gran parte delle Marche. In serata, ad una graduale attenuazione dei fenomeni, non farà seguito un pronto rasserenamento del cielo. e la ferita rimarrà ancora aperta in attesa che l’estate si decida a riprendersi quanto dovuto.
Autore : Luca Angelini
