Provvidenziali gelate nelle Alpi dopo i 15°C di martedì 24

Un po’ di freddo è tornato nelle Alpi nella notte, complice la serenità del cielo e l’attenuazione dei venti di caduta, che martedì 24 hanno spinto le temperature su valori clamorosamente superiori alle medie, facendo segnare una punta di 15°C a 1500m in Valle d’Aosta.
21°C si sono raggiunti a Torino e 24°C a Domodossola.
Stava prendendo una piega calda anche la situazione su tutta la Valpadana occidentale, poi sono arrivati i venti da ESE umidi e freschi a far crollare le temperature di circa 10°C in un paio d’ore.
Nella notte la nebbia alta ha preso possesso delle pianure del nord e ancora insiste, con temperature attorno a 11-12°C ma ben lontane dal “caldo” di martedì.
Sempre nella notte sulle Alpi è tornato a gelare per fortuna con -7°C a Livigno, -1°C a Brunico, -2°C a Cortina, 0°C a Valtournenche, 1°C a Courmayeur, mentre continua a fare piuttosto caldo per la stagione ad Aosta, dove la minima è stata di 7°C.
Questi sbalzi termici naturalmente non aiutano l’assestamento del manto nevoso e il rischio valanghe rimane sempre tra il marcato e forte, specie oltre i 2000m. Prudenza!

