11:02 23 Febbraio 2026

Ritorno del MALTEMPO? Si va al 2 marzo

Le piogge potrebbero tornare protagoniste dai primi giorni di marzo su alcune regioni, in un contesto però non freddo.

Ritorno del MALTEMPO? Si va al 2 marzo

Con l’inizio di marzo la coda di una perturbazione atlantica legata però ad una profonda figura depressionaria, che agirà sul nord-ovest del Continente, verrà a coinvolgere il nostro Paese, risultando più attiva sul settentrione, in particolare sul settore occidentale.
Qui il quadro barico previsto dal modello AIGFS per domenica 2 marzo:

La saccatura sfonderà con fatica nell’area mediterranea a causa della parziale opposizione dell’alta pressione, ma riuscirà comunque a determinare piogge di una certa rilevanza su parte del nord e piovaschi sparsi lungo il resto del Paese, salvo sulle isole e sulla pianura emiliana e romagnola, come vediamo in questa mappa relativa alla sommatoria delle precipitazioni previste per domenica 2 marzo secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Lunedì 3 marzo i fenomeni si dovrebbero intensificare al settentrione e sull’alta Toscana, cesseranno altrove, i fenomeni più intensi sono attesi sull’alta Lombardia, come mostra la mappa del modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Il limite delle nevicate, stante valori di temperatura di 3-4°C al di sopra dello zero a 1500m sulla verticale del settentrione, si stima attorno ai 1700-1900m, solo localmente più in basso nelle vallate superiori delle Alpi.

ATTENDIBILITA’
Al momento la previsione è ancora suscettibile di variazioni, stante la possibile ulteriore resistenza dell’alta pressione in sede mediterranea, che potrebbe mandare la coda della perturbazione in “frontolisi”, cioè verso una disgregazione.
Dunque l’attendibilità della previsione non supera il 40%.

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