Ennesimo CICLONE tra Martedì 3 e Mercoledì 4
Maltempo senza sosta! Arriverà un'altra perturbazione Martedì 3 febbraio a cominciare dal Nord. Improvviso aumento termico al Sud.

Non c’è tregua. Nei prossimi giorni altre perturbazioni atlantiche raggiungeranno con fin troppa facilità l’Italia, producendo altre piogge, altri nubifragi e altri forti venti di scirocco. Non ci stiamo riferendo alla depressione attesa durante questo weekend, bensì a un altro ciclone che raggiungerà il Mediterraneo centrale tra martedì 3, mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio.
Le primissime avvisaglie di maltempo in verità arriveranno lunedì sera, quando avremo un nuovo aumento delle nubi su tutto il Nord-Ovest e anche l’arrivo di piogge e locali fiocchi di neve a quote di alta collina tra Piemonte e Valle d’Aosta. Altrove il tempo sarà più stabile dopo il passaggio della perturbazione del weekend.
Martedì 3 febbraio il maltempo entrerà nel vivo, come ci mostra anche la mappa del modello ECMWF su base grafica Meteologix.

Un vasto fronte attraverserà l’intero Nord Italia producendo tante piogge, rovesci e locali nubifragi, soprattutto sull’alto Tirreno e la Liguria. Pian piano il maltempo si estenderà anche a Toscana, Lazio e Umbria tra pomeriggio e sera. Nel frattempo, sulle regioni del Sud avremo una improvvisa sciroccata che farà schizzare le temperature vicino ai 20 °C, specie su Calabria e Sicilia. Questa sciroccata, caratterizzata da venti a tratti molto forti da sud-est e da sud, inevitabilmente inietterà energia all’interno dei temporali e delle nubi che interesseranno il Nord e il medio-alto Tirreno. Tutta questa energia si tramuterà in piogge molto forti e anche intense raffiche di vento.
Ma il maltempo non finisce qui, poiché mercoledì 4 febbraio l’azione perturbata tenderà a traslare sulle regioni del Centro-Sud, dove si prevedono tante piogge e rovesci diffusi, come mostrato dalla mappa del medesimo modello europeo su base grafica Meteologix.

Da valutare un possibile miglioramento al Nord, ma anche in questo caso davvero molto breve, poiché altre perturbazioni atlantiche busseranno alle porte del Mediterraneo.

