21:17 27 Gennaio 2026

Meteo estremo a Febbraio, prima il tepore poi il CICLONE

Partenza estrema di Febbraio! Spunta il caldo africano per un paio di giorni, poi forte maltempo.

Meteo estremo a Febbraio, prima il tepore poi il CICLONE

Dopo un gennaio molto turbolento e ricco di perturbazioni, il mese di febbraio potrebbe esordire con condizioni meteo ancor più estreme, con sbalzi di temperatura davvero esorbitanti e altre situazioni di forte maltempo. Insomma, il leitmotiv non cambierà: la circolazione atmosferica vedrà ancora la presenza massiccia di perturbazioni atlantiche dirette sull’Europa, ma con la variabile impazzita del caldo subtropicale che di settimana in settimana si amplifica sempre più, considerando che ci avviamo verso la fine dell’inverno. Il calore sull’Africa settentrionale, soprattutto sul deserto del Sahara, inizia rapidamente ad aumentare e di conseguenza crescerà anche l’energia a disposizione per potenziali nuove ondate di maltempo.

Ed è proprio questo lo scenario che potrebbe concretizzarsi nei primi giorni di febbraio, soprattutto tra il 3 e il 6 febbraio. Questo periodo può essere suddiviso in due fasi: tra martedì 2 e mercoledì 3 febbraio tenderà a svilupparsi un ciclone sull’Africa settentrionale tra Marocco e Algeria, ed è proprio questo vortice a scaraventare aria tiepida nordafricana direttamente sulle regioni del Sud e sulle isole maggiori. In questo frangente le temperature potrebbero portarsi facilmente oltre i 20 °C, con punte clamorose di 25 °C soprattutto tra Sicilia e Calabria. Nel frattempo le piogge potrebbero inglobare le regioni del Nord e dell’Alto Tirreno, come spesso avviene in queste circostanze di caldo anomalo sul Meridione. Nella mappa elaborata da GFS su base grafica Tropicaltidbits risulta evidente la formazione di una depressione sul nord Africa occidentale e la risalita di aria tiepida verso sud Italia e Grecia:

Successivamente, tra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio, il suddetto ciclone nordafricano potrebbe dirigersi all’interno del Mediterraneo ed esattamente sul Mar Tirreno, dove si approfondirebbe ulteriormente, divenendo a tutti gli effetti un ciclone carico di maltempo, forti venti ciclonici e mareggiate impetuose, come evidenziato dalla mappa elaborata da GFS su base grafica Tropicaltidbits:

Tuttavia non è ancora chiaro quale sarà l’obiettivo reale di questo nuovo ciclone. Inoltre è ancora presto per determinarne l’intensità, pertanto è impossibile al momento paragonarlo al ciclone che la scorsa settimana ha duramente colpito l’estremo Sud. In ogni caso, dopo l’ondata di tepore prevista tra il 3 e il 4 febbraio, il peggioramento delle condizioni meteo sarebbe davvero dietro l’angolo, a suon di piogge, rovesci e anche forti temporali.