USA tra gelo estremo e tempeste di NEVE (video)
Gelo estremo negli USA: neve su New York, Boston e Washington, temperature fino a –27°C e milioni sotto allerta meteo.

Un’estesa e potentissima irruzione artica sta colpendo due terzi degli Stati Uniti, trascinando con sé neve abbondante, ghiaccio e un crollo termico che ha portato i valori percepiti fino a –46°C in alcune aree del Midwest. Le città della East Coast – New York, Boston e Washington – stanno affrontando nevicate intense e condizioni di viaggio estremamente difficili. Ecco una mappa termica a 1500m prevista per martedì 27 gennaio, dove si scorgono nuclei gelidi estremi di -28°C:

Neve e disagi sulla East Coast
Le principali metropoli del Nord-Est stanno vivendo un episodio invernale di rara intensità:
- New York City: neve fitta, visibilità ridotta e accumuli significativi che complicano la mobilità urbana.
- Boston: condizioni da blizzard, con vento forte e rischio di ghiaccio diffuso.
- Washington D.C.: neve e ghiaccio rendono difficoltosi gli spostamenti, con possibili interruzioni dei servizi essenziali.
Secondo i meteorologi, la combinazione di aria artica e umidità atlantica sta creando un mix esplosivo di neve, ghiaccio e vento, con impatti che potrebbero protrarsi per giorni.
Temperature estreme: fino a –27°C e percezioni da brivido
La massa d’aria artica ha fatto precipitare le temperature su gran parte del Paese:
- Valori reali fino a –27°C in diversi Stati del Midwest e delle Grandi Pianure.
- Wind chill fino a –46°C tra Minnesota e North Dakota, con rischio di congelamento della pelle in meno di 10 minuti.
- Temperature di 10-15°C sotto la media stagionale su un’area vastissima.
Si tratta di un’ondata di gelo che, per estensione e intensità, ricorda gli episodi più severi degli ultimi decenni.
Trasporti in tilt e dichiarazioni di emergenza
L’impatto sul sistema dei trasporti è enorme:
- Oltre 10.000 voli cancellati nelle ultime ore, con ripercussioni a catena su tutto il Paese.
- Strade ghiacciate e visibilità ridotta rendono pericolosi gli spostamenti in numerosi Stati.
- Dichiarazioni di emergenza in molte aree, con interventi straordinari per proteggere le infrastrutture e la popolazione.
Una tempesta “insolitamente grande e severa”
La NOAA definisce questo evento come una delle tempeste invernali più vaste e severe degli ultimi anni, con effetti che si estendono dal New Mexico fino al New England. Il mix di neve, ghiaccio e aria artica continuerà a colpire milioni di persone almeno fino all’inizio della prossima settimana, coinvolgendo nella sua fase finale persino la Florida. Qui sotto Boston nelle ultime ore:
Perché sta accadendo?
Secondo gli esperti, la dinamica è legata a:
- Un vortice polare molto disturbato, capace di spingere aria gelida fino alle latitudini più meridionali.
- Elevata umidità atlantica, che alimenta nevicate e ghiaccio sulla East Coast.
- Anomalie termiche artiche, che favoriscono scambi meridiani più intensi.
IN SINTESI
Gli Stati Uniti stanno affrontando una delle più intense ondate di gelo degli ultimi anni: neve, ghiaccio e temperature polari stanno mettendo in difficoltà milioni di persone e paralizzando interi settori. Le prossime 48 ore saranno decisive per capire l’evoluzione della tempesta e l’impatto finale sulla East Coast.

