19:57 22 Gennaio 2026

Maltempo imminente, due cicloni di fila

Pausa troppo breve, arriva altro maltempo dall'Atlantico. Due cicloni consecutivi diretti in Italia.

Maltempo imminente, due cicloni di fila

C’è una buona notizia: il ciclone nordafricano che ha duramente colpito l’estremo Sud si è definitivamente allontanato dall’Italia. Tuttavia la pausa dal maltempo sarà davvero breve, in quanto tra poche ore si avvicinerà un’altra perturbazione pronta ad avvolgere gran parte dello Stivale per diversi giorni consecutivi.

Non si tratterà di un ciclone nordafricano estremamente intenso come quello che si è abbattuto negli ultimi giorni, ma sarà comunque un ciclone da non sottovalutare, alimentato da correnti fresche nord-atlantiche, pronte a dispensare piogge diffuse e anche nevicate a quote piuttosto basse su alcune regioni.

In questo caso la traiettoria della perturbazione sarà molto più settentrionale. In occasione del ciclone nordafricano il minimo del vortice depressionario si era stabilizzato sul Canale di Sicilia, lasciando buona parte d’Italia al di fuori delle precipitazioni. Nei prossimi giorni invece la perturbazione si concentrerà principalmente sulle regioni centro-settentrionali, poiché il minimo di bassa pressione andrà a svilupparsi sull’Alto Tirreno, dove persisterà per diversi giorni consecutivi, come si evince dal modello GFS su base grafica tropicaltidbits:

Le prime avvisaglie di maltempo arriveranno nel corso di questo venerdì sulle regioni del Centro e del Nord e già in questa occasione potremo avere dei fiocchi di neve a quote basse, quantomeno a quote collinari sul Nord-Ovest. L’apice del maltempo tuttavia arriverà tra sabato 24 e domenica 25, quando gran parte d’Italia dovrà aprire l’ombrello e su alcune regioni occorrerà prestare particolare attenzione a fenomeni particolarmente intensi. Ci riferiamo soprattutto ai settori tirrenici tra Campania, Lazio e Toscana, dove sarà elevato il rischio di locali forti temporali e nubifragi, accompagnati da intense raffiche di vento.

Molto probabile la neve a bassa quota sul Nord-Ovest e in particolar modo sul Piemonte, dove i fiocchi bianchi potrebbero scendere al di sotto dei 300 metri di altitudine. Quota neve ancora da valutare sul resto del Nord-Ovest, in particolar modo su Liguria, Emilia e Lombardia, dove le temperature in pianura e a bassa quota potrebbero non essere sufficienti all’arrivo della neve.

Come se non bastasse, il maltempo non mollerà la presa e anche la prossima settimana potrebbe aprirsi con piogge e rovesci su molte regioni. Un’altra perturbazione atlantica potrebbe infatti insidiare il Centro-Nord Italia tra il 27 e il 29 gennaio.

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