21:02 20 Gennaio 2026

CICLONE sempre più forte, quando finirà il maltempo?

Mareggiate impetuose al sud Italia, il maltempo non molla la presa facilmente.

CICLONE sempre più forte, quando finirà il maltempo?

Di ora in ora la situazione peggiora sempre più su gran parte del Sud Italia a causa di un ciclone nordafricano estremamente intenso e profondo che si muove con molta lentezza all’interno del Canale di Sicilia. È proprio questa sua lentezza a determinare fenomeni severi e persistenti per ore e ore consecutive sui medesimi territori, nella fattispecie Sicilia, Sardegna orientale e Calabria ionica, che a conti fatti risultano essere i settori più colpiti non solo dalle forti piogge, ma anche dai venti tempestosi di Scirocco e dalle mareggiate.

L’apice del maltempo è atteso nel corso di questo mercoledì 21 gennaio, con piogge a più riprese su tutto il Sud Italia, soprattutto in Calabria e in Basilicata, dove si prevedono picchi di oltre 100-150 mm. Sarà neve per le medio-alte quote e addirittura per le colline tra Basilicata e alta Calabria, visto che la quota neve scenderà almeno fino a 600 metri di altitudine.

Ma i danni peggiori potrebbero essere generati proprio dalle mareggiate impetuose, come già avvenuto nelle scorse ore tra la Sicilia orientale e la bassa Calabria. Le onde alte fino a 6-7 metri sottocosta hanno provocato danni ingenti, crolli e voragini, e lo stesso rischio persisterà nel corso di questo mercoledì su tutta la Calabria ionica e la Sicilia orientale.

Ma quando finirà questa severa ondata di maltempo? Con cicloni così lenti, letteralmente ingabbiati nel Mediterraneo, il brutto tempo sembra non finire mai. Mappe alla mano, l’occhio del ciclone tenderà lentamente a risalire verso nord, portandosi nel cuore del Mar Ionio entro il pomeriggio di questo mercoledì. Per un vero miglioramento bisognerà attendere la giornata di giovedì, quando il vortice di bassa pressione si spingerà ulteriormente verso est, abbandonando quasi del tutto l’Italia.

Giovedì 22 gennaio sono previste le ultime blande precipitazioni, soprattutto in Puglia, stretto di Messina e sulla Calabria tirrenica, mentre sul resto del Sud Italia avremo un consistente miglioramento. Il mare resterà molto agitato sul lato ionico, nonostante il ciclone si sarà quasi del tutto indebolito, ma del resto in queste circostanze è normale che il mare impieghi più tempo a calmarsi rispetto all’atmosfera.

Dalla mappa che vi mostriamo qui in alto, relativa al modello ECMWF su base grafica Meteologix, possiamo già notare l’avvicinamento di altre precipitazioni da ovest. Si tratta infatti di un’altra perturbazione atlantica che ormai con buona certezza investirà l’Italia tra venerdì 23 e domenica 25, portando nuove piogge e anche nevicate a bassa quota sul Nord-Ovest.
Addirittura già da giovedì sera le nuove piogge provenienti da ovest potrebbero agguantare la Sardegna occidentale.