17:14 19 Gennaio 2026

Ciclone al picco massimo con mareggiate e NUBIFRAGI, poi altra depressione

Maltempo senza tregua in Italia? Dopo il ciclone nordafricano arriveranno altre perturbazioni, e anche neve!

Ciclone al picco massimo con mareggiate e NUBIFRAGI, poi altra depressione

Piove ininterrottamente dalla mezzanotte su molte città del Sud, soprattutto su Sardegna, Sicilia e bassa Calabria. Il ciclone è ormai quasi del tutto maturato ed è posizionato con il suo minimo barico a ridosso della Sardegna, richiamando verso di sé enormi quantità di umidità provenienti dal Mediterraneo centro-orientale e dal Mar Libico. Tutta questa umidità, in seno ai fortissimi venti di Scirocco, contribuisce allo sviluppo di cumulonembi sull’estremo Sud e sulle isole maggiori, ed è proprio questa la causa principale dei nubifragi che si stanno accanendo lungo i rilievi. Non a caso sui Monti calabresi e su quelli siculi troviamo accumuli di pioggia superiori ai 150 mm, destinati a crescere ora dopo ora.

Nel corso di questo martedì 20 gennaio l’instabilità sarà ancora molto presente e raggiungerà l’apice su tutto il Sud Italia e su entrambe le isole maggiori. Si temono nubifragi persistenti su Calabria centro-meridionale, Sicilia nord-orientale, soprattutto a ridosso dell’Etna, e Sardegna orientale. Al momento gli accumuli previsti sui monti sono superiori ai 200 o 300 mm, addirittura oltre i 400 mm per quanto riguarda l’Etna. Fino a 100 mm di pioggia sono attesi in Basilicata a ridosso delle montagne, mentre sul resto del Sud, ovvero su Puglia e Campania, avremo accumuli di gran lunga inferiori, compresi tra i 10 e i 30 mm. Man mano che ci spostiamo verso Nord le piogge andranno totalmente esaurendosi fino all’arrivo del sole sul Settentrione.

Da non sottovalutare anche le potenti mareggiate che investiranno tutto il Mar Ionio e il Canale di Sicilia, con onde fino a 9 metri su Pantelleria, Malta e Linosa, fino a 7 metri sulle coste siciliane e fino a 5-6 metri sulla bassa Calabria ionica e sulla Sardegna meridionale. Di seguito la mappa del modello ECMWF su base grafica Consorzio Lamma, che indica l’altezza delle onde nel corso di questo martedì 20 gennaio. In grigio le zone dove saranno più alte, fino a 8-9 metri:

Gli ultimi sussulti di questo ciclone saranno presenti al Sud nella giornata di mercoledì 21 gennaio, dopodiché è attesa una brevissima pausa prima di una nuova ondata di maltempo molto significativa, pronta a investire l’Italia tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio.

In questo frangente arriveranno altre piogge, acquazzoni e temporali, ma soprattutto nevicate potenzialmente a bassissima quota sulle regioni settentrionali, in particolar modo sul Nord-Ovest. I fiocchi bianchi potranno raggiungere le città pianeggianti del Piemonte e localmente anche quelle della Lombardia occidentale e dell’Emilia occidentale, grazie alla presenza di un piccolo cuscinetto freddo.

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