NEVE: le città che potranno vederla dalla serata di venerdì 23

Diventa sempre più complicato stilare una classifica delle città dove la neve potrebbe fare la sua comparsa con certezza perché ad ogni aggiornamento si segnala una certa tendenza a “leggere” temperature più alte e dunque a ridimensionare la portata dell’evento nevoso, che rimane comunque ancora possibile a quote molto basse principalmente su Piemonte, ovest Lombardia, Appennino ligure, Valle d’Aosta, fondovalle trentino e fondovalle del Cadore, molto meno altrove, complice l’ingresso di aria decisamente più mite in seno alle correnti meridionali che andranno ad instaurarsi da giovedì 22.
Secondo il modello ICON su base grafica meteologix aggiornato nella tarda mattinata di martedì 20, la sommatoria dei fenomeni nevosi fra il pomeriggio-sera di venerdì 23 gennaio e la mattinata del 24 sarebbe infatti così distribuita:

Piemonte
Il Piemonte sarà la regione più colpita dalle nevicate a bassa quota, specialmente nei settori occidentali e meridionali.
- Cuneo: Probabilità 80-90%. Neve prevista già da venerdì sera e fino a sabato mattina.
- Asti: Probabilità 50-60%. Possibili fiocchi o pioggia mista a neve tra la notte e il primo mattino di sabato.
- Alessandria: Probabilità 50-60%. Neve possibile nell’entroterra e sulle zone collinari, più incerta in città (mista a pioggia).
- Torino: Probabilità 40-50%. Possibili episodi di neve mista a pioggia, più probabili nelle zone collinari e verso la provincia sud.
- Novara: 10%
- Sestriere: 99% (Neve abbondante oltre 30-40 cm per tutto il weekend.
Lombardia/ovest Emilia
In Lombardia la quota neve sarà leggermente più alta, ma con possibili sorprese nei settori occidentali.
- Varese: Probabilità 50-60%. Neve possibile specialmente nelle zone nord della città e nell’hinterland collinare tra venerdì notte e sabato mattina.
- Como / Lecco: Probabilità 40-50%. Neve prevista a quote di bassa collina (sopra i 300-400 metri).
- Sondrio: 40% (neve mista a pioggia)
- Pavia: Probabilità 50-60%. Possibile pioggia mista a neve o neve debole, molto più probabile nell’Oltrepò Pavese (80%).
- Milano: Probabilità 20%. Prevalenza di pioggia debole, ma non si escludono locali episodi di nevischio o pioggia mista a neve nelle ore più fredde di sabato mattina.
- Piacenza: 50-60% fra pomeriggio di venerdì e nottata
Valle d’Aosta e Liguria
- Savona / Genova (Entroterra): Probabilità 80-90%. Mentre sulla costa pioverà, nell’entroterra ligure (es. Cairo Montenotte, Masone) la neve potrà cadere fino a quote molto basse (fino a 200-300m, forse anche più in basso nei versanti Padani) già dalla mattinata di venerdì.
- Aosta: Probabilità 60-70%. Nevicate deboli o moderate
Trentino
- Trento: 50-60% (potrebbe risentire del cuscino più freddo della pianura rispetto a Bolzano)
- Bolzano: 40-50%
Le nevicate al di sotto dei 300-400m saranno certamente bagnate e spesso miste a pioggia.
Analizzando anche altri modelli, in pianura la probabilità di nevicata mediamente rimarrebbe più elevata sul basso Piemonte fra Asti, Alessandria e sul basso Pavese, ma con imbiancate un po’ difficoltose (ma possibili) a causa di temperature lievemente superiori allo zero e limitate principalmente a quote superiori a 200-300m, più consistenti sui rilievi Appenninici di confine con la Liguria.
Cosa monitorare nelle prossime ore?
- L’intensità delle precipitazioni: Più saranno forti, più la neve riuscirà a scendere verso il piano (effetto omotermia).
- Il vento da Est: Se soffierà troppo forte in pianura, potrebbe “mangiare” il freddo e trasformare la neve in pioggia un po’ prima del previsto nelle città lombarde.

