Ciclone nordafricano in formazione, Lunedì tempestoso su queste regioni
Ciclone ad inizio settimana, rischio nubifragi su più regioni, venti tempestosi e mareggiate.

Le nubi sono in graduale aumento su gran parte del Sud e sulle isole maggiori per effetto di un ciclone che si sta lentamente sviluppando sull’Africa settentrionale. Si sta formando un minimo orografico alla catena dell’Atlante, esattamente tra Algeria e Tunisia, a seguito dell’impatto di un flusso molto fresco e instabile proveniente dal Nord Atlantico. Questo minimo di bassa pressione nelle prossime ore si evolverà molto velocemente, divenendo a tutti gli effetti un ciclone mediterraneo colmo di maltempo, venti tempestosi e mareggiate impetuose.
L’apice del maltempo è atteso tra lunedì 19 e martedì 20 gennaio, due giorni in cui potrebbero precipitare piogge che solitamente cadrebbero in alcuni mesi sul Sud Italia e sulle isole maggiori.
Nel corso di questo lunedì si prevedono piogge intense su gran parte del Sud, ma in particolar modo tra Sardegna, Sicilia e Calabria, che di fatto saranno le tre regioni nel bersaglio di questo ciclone. Nella sola giornata di lunedì potrebbero precipitare oltre 200 o 300 mm di pioggia a ridosso delle montagne su Calabria ionica, Sicilia orientale e Sardegna centro-orientale. Si tratta di accumuli davvero importanti, generati per lo più dall’effetto stau, ovvero l’accrescimento verticale delle nubi in presenza delle montagne contro cui va a sbattere l’umidità trasportata dal vento di Scirocco.
Insomma, piogge molto più forti e persistenti in montagna, mentre in pianura gli accumuli saranno inferiori ma comunque da non sottovalutare. Catanzarese, Crotonese, Reggino ionico, Messinese ionico, Catanese, Ragusano, Siracusano, Cagliaritano, Ogliastra e Nuorese saranno i territori più colpiti ad inizio settimana dalle forti piogge. Avremo instabilità sparsa anche tra Basilicata, Puglia, Campania, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Molise, Abruzzo e localmente anche su Liguria e Piemonte, ma in questo caso le precipitazioni saranno decisamente inferiori rispetto all’estremo Sud.

Da non sottovalutare anche le fortissime raffiche di Scirocco che sferzeranno bassa Calabria, Sicilia e Sardegna e soprattutto le isole tra Malta, Pantelleria, Linosa e Lampedusa, dove si prevedono raffiche di tempesta superiori ai 100 km/h. Il moto ondoso sarà eccezionale tra i canali di Sardegna e Sicilia, dove al momento si ipotizzano onde fino a 8 metri di altezza.

