Estate calda, fredda, tiepida, bollente…
Disquisizioni inutili sull'estate che verrà.

Estate fresca, estate calda, estate prendi quello che viene.
E’ cominciato il bombardamento mediatico sulle previsioni estive. C’è chi dipinge scenari freschi (usciamo da una fase di NINA, quindi ci starebbe anche statisticamente), chi invece prevede una stagione bollente.
Se rivisitassimo le previsioni per l’estate o per l’inverno degli ultimi 10 anni sui giornali, e le confrontassimo con quanto si è realmente verificato, rimarremmo molto delusi: quasi tutte completamente sbagliate, se si eccettua la frase: "qualche ondata di caldo ( o freddo) ci sarà", che va sempre bene, perchè è difficile che nelle stagioni estreme non si verifichi qualche importante punta di calore o qualche sfuriata fredda.
Cosa conviene fare allora? Semplicemente ignorarle, eviterete così di aggiungere ansia alla già pesante vita quotidiana. L’ente americano ad esempio aveva previsto un maggio piovoso per il Mediterraneo centrale: beh, se non arrivasse quella scarica di temporali nel fine settimana 14-15, anche questo mese probabilmente sarebbe destinato a trascorrere secco, viste le prospettive per i prossimi 10 giorni.
Impossibile dunque dire come trascorrerà l’estate, ben più significativo far presente ai lettori quanto sia delicata la situazione attuale, laddove gli anticicloni stanno dominando la scena da mesi, come nei peggiori inverni a cavallo tra gli anni 80 e 90. Questo si ci deve preoccupare. Una situazione simile si verificò nell’estate del 2003, una delle più calde e secche (anche se non per tutti) nella storia del nostro Paese.
Ma è difficile affermare che si andrà avanti così sino a settembre, in realtà da giugno tutto potrebbe ancora accadere, anche una rivoluzione barica con tanta pioggia e fresco, ma solo è un’ipotesi, come tante, da non prendere troppo in considerazione.
Autore : Alessio Grosso
