14:32 21 Ottobre 2025

C’è una SORPRESA tra fine ottobre e primi di novembre: di cosa si tratta?

Facciamo il punto su come potrebbe evolvere il tempo tra la fine di ottobre ed i primi giorni di novembre in Italia: una sorpresa forse non troppo gradita.

C’è una SORPRESA tra fine ottobre e primi di novembre: di cosa si tratta?

L’Italia e quasi tutta Europa sono preda del flusso atlantico che dopo 20 giorni di stop forzato è tornato a dilagare in scioltezza da ovest verso est. Si tratta però di una corrente troppo rettilinea e priva di ondulazioni ficcanti; in altre parole, le precipitazioni ci saranno (in alcuni casi anche troppe), ma si tratterà di piogge che cadranno sempre sotto il rigido controllo dell’orografia locale; laddove questa forzante non sarà presente o sarà sfavorevole, le piogge non arriveranno o saranno molto scarse.

Questa situazione di Atlantico “a mezzo servizio” andrà avanti fino al termine di questa settimana; successivamente sembra probabile una rimonta dell’alta pressione che sarà associata ad un nuovo stop della stagione autunnale sull’Italia, a parte ovviamente le nebbie e le inversioni termiche mattutine.

A tal proposito vi mostriamo la mappa sinottica estrapolata questo pomeriggio dalla media degli scenari del modello GFS valida per mercoledi 29 ottobre:

Dicevamo di un “autunno in pausa” e ne abbiamo ben donde guardando questa mappa! Alta pressione sull’Italia e su quasi tutto il Mediterraneo con le perturbazioni a scorrere sull’Europa centro-settentrionale. Questa situazione prometterà mitezza specie di giorno ed in montagna, completa assenza di fenomeni, smog e nebbie. In pratica, una situazione poco calzante con il cuore dell’autunno italico.

Quanto durerà questa situazione? La seconda mappa ci mostra la probabilità di pioggia in Europa valida per domenica 2 novembre – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

L’alta pressione inizierà la sua opera di arretramento verso sud, incalzata nuovamente dal flusso atlantico che si farà pressante specie al nord e sul Tirreno, dove potrebbero arrivare le prime deboli piogge in un contesto sempre mite. Altrove invece nessun cambiamento.