FREDDO: da martedì 14 giù le temperature
Un'ondata di freddo colpirà l'est europeo ma qualche spiffero giungerà anche in Italia e da martedì 14 sino a sabato 18 le temperature seguiteranno a calare, specie al nord. Tutti i dettagli.
L’anticiclone di blocco sull’ovest del Continente e una massa d’aria fredda che andrà ad investire tutto l’est europeo, sfiorando l’Italia.
E’ lo scenario previsto tra martedì 14 e venerdì 17 ottobre, quando l’anticiclone si scosterà di quel tanto che favorirà l’inserimento dei venti più freddi da est, che però giungeranno assai attenuati sul nostro Paese, almeno stando alla maggior parte delle emissioni modellistiche, che solo in qualche caso vedono una maggiore ingerenza del freddo, almeno sul nostro settentrione il medio Adriatico.
Qui una carta termica prevista per l’alba di giovedì 16 ottobre a 1500m, che mette proprio in evidenza questa irruzione fredda sull’est europeo che scorre ai margini dell’anticiclone ma riesce comunque ad influenzare marginalmente anche l’Italia:

Questo ingresso dei venti di Bora e Grecale farà comunque calare le temperature di 5-6°C rispetto ai valori attuali a tutte le quote al nord e sul medio Adriatico, di 2-3°C altrove. Il modello UKMO attribuisce una maggiore importanza a questa irruzione come si vede da quest’altra mappa termica a 1500m sempre riferita allo stesso giorno, con valori sino a 2°C a quella quota:

In ogni caso questa flessione termica andrà ad accentuare l’instabilità al centro-sud e soprattutto sulle isole maggiori, rinvigorendo l’attività di un impulso instabile stazionario su quei settori. Al nord l’impatto dell’aria fredda si limiterà alla formazione di strati nuvolosi bassi sul settore occidentale, mentre la Bora dovrebbe garantire il sereno sul Triveneto.
La massa d’aria fredda ridimensionerà le ottobrate ovunque e si tornerà ad un clima più consono alla metà di ottobre.