11:23 9 Ottobre 2025

L’Italia stretta tra caldo anomalo e freddo precoce: chi la spunterà?

Caldo e freddo si daranno battaglia sul nostro Continente nei prossimi giorni. L'Italia ed il Mediterraneo saranno l'oggetto della contesa. Ecco cosa ci suggeriscono le mappe di previsione per la prima parte della settimana prossima.

Che ottobre strano! Sulla parte orientale del Continente fa già freddo, mentre più ad ovest è presente un forte anticiclone di blocco che veicola l’aria calda tropicale fino a ridosso dell’Islanda. Le correnti occidentali sono state letteralmente annichilite da una manovra barica indotta quasi sicuramente da un regime di NINA che ha indebolito molto il gradiente termobarico tra il nord e il sud del nostro emisfero.

Per avere un’idea di ciò che succederà a scala europea ed atlantica nei prossimi giorni, esaminiamo due mappe che ritraggono le anomalie termiche a 1500 metri presenti sul nostro Continente ed in Oceano. La prima mappa si riferisce alle ore centrali di domenica 12 ottobre:

Tra l’Islanda, le Isole Britanniche fino addirittura a parte della Groenlandia agiranno anomalie termiche al rialzo fino a 8-10° alla medesima quota. Più ad est, alle latitudini del Mar Nero e della Turchia, si avranno anomalie di segno opposto (ovvero al ribasso) fino a 8°. Notate l’Italia centro-settentrionale che farà parte del fianco termico sinistro, con esuberi dalla media fino a 4-6°, mentre il meridione e la Sicilia faranno parte del fianco termico destro, con difetti dalla media fino a 4°.

Ecco cosa potrebbe succedere a metà della settimana prossima; la seconda mappa mostra le anomalie termiche a 1500 metri a scala euro-atlantica previste per le ore centrali di mercoledi 15 ottobre:

L’alta pressione ed il “caldo” dovrebbero puntare verso nord-est (freccia rossa). Di rimando, l’aria fredda presente sull’est del Continente sarà obbligata a scorrere di moto retrogrado (da est verso ovest) in direzione dell’Italia (freccia blu). Il grado di interessamento e soprattutto la potenza dell’eventuale irruzione fredda sono ancora in fase di studio, ma ciò che conta è la volontà da parte dell’aria fredda di irrompere sull’Italia attorno alla metà della settimana prossima. Seguiranno ovviamente dettagli a riguardo – continuate a seguirci.