12:46 8 Ottobre 2025

Meteo: ottobre freddo ma piogge circoscritte, a novembre abbondanti

Quando tornerà l'autunno classico con le perturbazioni da ovest e le piogge? Non è una domanda dalla facile risposta, ma proveremo a dare qualche indicazione.

Meteo: ottobre freddo ma piogge circoscritte, a novembre abbondanti

Stiamo vivendo un ottobre anomalo, cadenzato da un blocco quasi completo della circolazione occidentale in favore di masse d’aria provenienti da nord o da est. Ribadiamo che da queste due direzioni le piogge che giungono sull’Italia sono in genere scarse ed interessano segnatamente le aree esposte più ad oriente. Ogni volta che il pattern atmosferico è contraddistinto da un regime di NINA, si originano spesso blocchi anticiclonici di questo genere che durante il periodo invernale possono durare settimane intere, se non addirittura mesi.

Obbiettivamente parlando, la pioggia nel mese di settembre non è mancata, anzi, su alcune aree del settentrione ne è caduta persino troppa, ma la situazione non è stata la stessa lungo tutto lo Stivale. La prima mappa mostra il grado attuale di siccità presente in Italia ad 1 metro di profondità:

La situazione più grave è presente in Sardegna, ma le cose non vanno bene nemmeno tra la Costa Azzurra e l’estremo ponente della Liguria. Sul resto d’Italia ritroviamo un ammanco idrico al più moderato dove vedete il colore tendente al marrone, mentre altrove non abbiamo problemi degni di nota.

Bisogna però ricordare come i temporali estivi o tardo estivi facciano spesso la “felicità” di pochi e “l’infelicità” di molti ed abbiano in genere scarsi riflessi sull’accumulo idrico delle falde; l’eccessiva irruenza dei rovesci tende a DILAVARE la superficie del terreno piuttosto che PENETRARE l’interno delle falde e di conseguenza i benefici in termini di accumulo idrico nelle falde medesime sono minimi.

Tutti questi discorsi sono atti a ricordare che la nostra Penisola ha sempre bisogno delle piogge autunnali originate da perturbazioni atlantiche ben distribuite nel tempo e nello spazio. Non si può contare solo sui temporali o sui rovesci localizzati per sanare un eventuale deficit, soprattutto in una stagione dove la pioggia dovrebbe essere quasi la regola.

Il centro di calcolo ECMWF non sembra avere molti dubbi in merito alle sorti idriche del mese di ottobre in Italia. La seconda mappa mostra le anomalie precipitative attese in Europa durante il mese in questione, con un focus sull’Italia (cerchiata in rosso).

Le correnti in prevalenza settentrionali ed orientali dovrebbero garantire discreti accumuli piovosi tra la Puglia e il Molise, una buona notizia per queste due regioni che al momento non sono messe benissimo sotto il profilo idrico. Piogge saranno possibili anche su limitate aree della Sicilia settentrionale, per il resto notiamo piogge scarse o del tutto assenti dove vedete il colore tendente al rosso sulla cartina.

Secondo il medesimo centro di calcolo, la situazione delle precipitazioni sul nostro Paese potrebbe cambiare nel mese di novembre, anche se si tratta al momento solo di mere ipotesi:

Le piogge autunnali legate alle perturbazioni atlantiche potrebbero tornare e garantire un surplus piovoso soprattutto al nord, nelle aree interne del centro e sul Tirreno. Sul resto d’Italia potrebbe imporsi un regime pluviometrico normale, con gli unici ammanchi che sarebbero a carico del settore ionico e della Sardegna sud-orientale, a testimonianza di come sia sempre molto difficile “accontentare” tutti in una Penisola così estesa in latitudine come la nostra!