NOTTE DI NUBIFRAGI
Colpita in modo particolare la Toscana, con tromba d'aria a Viareggio. Forti temporali a Firenze, Padova, Bologna e Torino. Oggi ancora instabilità sul nord-est e al centro, migliora al nord-ovest, peggiora su Molise e Puglia in giornata.
SITUAZIONE
Il minimo barico sul Mar Ligure si sposta verso ESE colmandosi ma ancora per oggi avrà la forza di produrre rovesci o temporali sparsi sulle regioni centrali e sulle nord-orientali.
Una corrente favonica si è già stabilita sulle regioni nord-occidentali dove infatti il tempo va nettamente migliorando.
L’aria fredda che segue il nucleo perturbato avrà il merito di rinfrescare anche il sud, determinando qualche temporale su Molise, Puglia, Campania e nord della Basilicata.
DOMANI
Su tutte le regioni tornerà l’alta pressione più famosa, quella delle Azzorre con un contributo africano. Solo sulla Puglia ed il Molise persisterà una nuvolosità irregolare con rischio di rovesci e vento fresco da nord-ovest.
Altrove i venti si attenueranno e il sereno sarà il dominatore della giornata.
COSA E’ ACCADUTO NELLE ULTIME ORE:
Sono scoppiati molti temporali sulla Toscana, in particolare in Versilia dove una tromba d’aria ha sollevato sdraio e ombrelloni in spiaggia e provocato danni agli stabilimenti balneari nella zona di Viareggio. Temporalone a Firenze come a Pistoia e rovesci diffusi su quasi tutta la regione. Nel tardo pomeriggio di ieri forte temporale su Torino, così come nel padovano e veneziano.
Nella notte colpita anche Bologna. Molti episodi temporaleschi anche sull’Appennino umbro-marchigiano.
Per tutta la giornata di ieri il Canton Ticino ha subito violenti rovesci: la temperatura massima a Lugano non ha superato i 18°C.
EVOLUZIONE FINO A MERCOLEDI
L’anticiclone delle Azzorre resiste; infiltrazioni di aria fresca e leggermente instabile interesseranno Abruzzo, Molise e Puglia con isolati rovesci pomeridiani fino a martedì, ma in un contesto abbastanza soleggiato. Caldo e solleone sul resto d’Italia con sviluppo di cumuli sui rilievi alpini ed appenninici.
Da mercoledì aumento dell’instabilità sulle Alpi.
Autore : Alessio Grosso