00:00 21 Luglio 2001

L’anticiclone delle Azzorre sentenzia: “estate!”

Salvo qualche isolato temporale su Abruzzo, Molise e Puglia sarà un gran bel week-end estivo; anche la prossima settimana trascorrerà all'insegna del bel tempo, solo su Alpi e zone limitrofe potrà esserci qualche modesto episodio di instabilità.

L’anticiclone delle Azzorre sentenzia: “estate!”

Chi può si goda la vacanza, chi resta in città si prepari a subire l’offensiva dell’estate. L’anticiclone delle Azzorre non è certo in gran forma ma il suo tentativo di invadere il Mediterraneo sarà sufficiente a tenere lontane le minacce perturbate atlantiche.

Solo sul versante adriatico si potrà avere una leggera instabilità pomeridiana: qualche cumulo e brevi rovesci su Abruzzo, Molise, Puglia e Lucania ma niente di preoccupante.

Sul resto d’Italia, salvo qualche residuo addensamento sulle Alpi orientali questa mattina, dominerà il sereno e le temperature saranno in aumento.

Giorno dopo giorno l’afa sarà in aumento nelle grandi città del nord e con tutta probabilità non basterà qualche breve temporale sulle Alpi e zone pedemontane tra lunedì e martedì per attenuare la calura.
Non si tratterà di un’ ondata di caldo eccezionale ma semplicemente della normalità estiva, l’effetto serra non c’entra proprio nulla.

Se in questo periodo di “caccia alle streghe” probabilmente si fosse ripetuta la rovente estate del 1976 tutti avrebbero strillato che la fine del mondo sarebbe stata imminente.

Invece luglio si è sempre rivelato un mese di grande stabilità proprio a partire da questo periodo: nelle città non si dormiva, erano tutti seduti sul terrazzo aspettando la brezzolina del mattino, una cappa di calore opprimeva il centro cittadino già dalle 9 del mattino e si poteva andare avanti così per almeno 15 giorni senza vedere un temporale.

Oggi tutto questo “terrorizza”, ma l’estate deve pur fare il suo dovere. Qualche giorno di sole sulle Alpi, dopo tanta pioggia, gli albergatori lo aspettavano proprio.

Spiace invece per la siccità del sud ma ad esempio la Sardegna ha subito incendi ed emergenze ben più gravi in passato.
Autore : Alessio Grosso