00:00 15 Dicembre 2010

Artico: inizio d’inverno senza scossoni

Condizioni della banchisa pressochè stabili, con una anomalia sempre su valori negativi ma anche con un trend che non rivela forti strappi rispetto all'andamento registrato negli anni 2000.

Artico: inizio d’inverno senza scossoni

L’Artico in questi giorni lo abbiamo in casa, ma lassù in effetti cosa sta accadendo? Beh, a conti fatti, nonostante la persistenza del pattern negativo dell’Oscillazione Artica, la situazione non presenta grosse problematiche.

La fuorisucita pressochè continua dell’aria fredda dalla calotta polare verso le medie latitudini sia dal lato europeo che da quello nord-americano, fenomeno che si verifica proprio in tale situazione, allorquando il vortice polare risulti debole, non ha inciso granchè sull’estensione media della banchisa, rimasta appaiata a quella registrata negli anni immediatamente precedenti il 2010.

Comparando il trend attuale con quello pessimo dell’inverno 2006-2007 possiamo renderci conto che siamo sufficientemente al di sopra, quasi alla pari con l’andamento registrato nell’inverno 2007-2008, sotto di circa 900 mila kmq per quanto concerne invece la media degli ultimi 30 anni.

Tale anomalia risulta pertanto stabile e non getta particolari ombre sullo stato di salute della nostra calotta polare, nonostante e citate condizioni sinottiche sfavorevoli. Le più recenti rilevazioni satellitari e le successive elaborazioni ci informano che la superficie totale della banchisa artica in tempo reale ammonta a circa 10 milioni e 700 mila kmq. La lunga notte artica appena all’inizio permetterà l’ulteriore espansione stagionale della distesa glaciale, il cui picco previsto per marzo potrà sfiorare i 14 milioni di kmq.

Autore : Luca Angelini