10:15 1 Settembre 2025

NUBIFRAGI tra poche ore: le aree a rischio

Violenti temporali in arrivo: nelle prossime ore si prevedono fenomeni meteorologici intensi, con possibili nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento. I modelli previsionali indicano una rapida evoluzione del fronte temporalesco, con accumuli di pioggia significativi e fulminazioni diffuse. Scopri la tempistica, le caratteristiche dei fenomeni e le raccomandazioni per affrontare al meglio questa fase di maltempo.

Violenti temporali che potranno sfociare in nubifragi colpiranno alcune aree del settentrione d’Italia dal pomeriggio di lunedì 1 settembre. I temporali potrebbero risultare accompagnati da precipitazioni abbondanti, forti fulminazioni e locali grandinate.
Ecco la tempistica secondo i modelli SWISS ed HARMONIE. Il primo nucleo multicellulare importante si svilupperà tra Piemonte orientale ed ovest Lombardia; qui lo vediamo avanzare tra Novarese, Varesotto e Lago Maggiore verso Milano e Pavia. Altri modelli ad area limitata prevedono un interessamento importante anche di Astigiano ed Alessandrino, con coinvolgimento dell’Appennino ligure:

Gli accumuli potrebbero attestarsi anche in 30mm in soli 30 minuti, o tra 20 e 40 in 45 minuti, comunque considerevoli. Attenzione anche alle violente raffiche di vento pre-temporalesche. Colpita in pieno anche la zona di Milano.
Il nucleo temporalesco multicellulare non perderà affatto forza traslando verso levante e saranno interessate tra le 21 e le 23 tutte le altre città della Lombardia centro-orientale, il Piacentino e il Parmense in Emilia.
Poi il fronte, nel corso della notte su martedì 2 settembre si muoverà alla conquista del Veneto colpendo quasi tutte le province, ma insistendo particolarmente su Veronese, Vicentino, Bellunese, Padovano e Veneziano. Sarà colpito anche il Trentino, meno l’Alto Adige. Qui il momento in cui investirà il Veneto:

L’arrivo in Friuli Venezia Giulia è invece previsto per le prime ore del mattino di martedì 2 settembre, anche qui con fenomeni di forte intensità che dovrebbero interessare un po’ tutta la regione, presentandosi però più intensi sulla Pedemontana del Pordenonese e su Carnia e Tarvisiano.

FAQ: domande frequenti

Quali regioni italiane saranno colpite dai nubifragi? Le regioni a rischio includono il Piemonte orientale, la Lombardia (soprattutto centro-orientale), l’Emilia (Piacentino e Parmense), il Veneto, il Trentino e il Friuli Venezia Giulia. Le province più esposte sono Milano, Pavia, Verona, Vicenza, Belluno, Padova, Venezia, Pordenone e Tarvisio.

Quando è previsto l’arrivo dei temporali più intensi? I temporali inizieranno nel pomeriggio, con un picco tra le 21 e le 23 in Lombardia ed Emilia. Il fronte si sposterà verso il Veneto nella notte tra lunedì e martedì, raggiungendo il Friuli Venezia Giulia nelle prime ore del mattino di martedì 2 settembre.

Che tipo di fenomeni meteorologici sono attesi? Sono previsti violenti temporali con nubifragi, forti fulminazioni, grandinate localizzate e raffiche di vento pre-temporalesche. Gli accumuli di pioggia potrebbero raggiungere i 30 mm in 30 minuti o tra 20 e 40 mm in 45 minuti.

Quali modelli meteorologici sono stati utilizzati per la previsione? L’articolo fa riferimento ai modelli SWISS ed HARMONIE, oltre ad altri modelli ad area limitata che confermano l’intensità e la localizzazione dei fenomeni previsti.

Ci sono zone meno esposte al rischio? Sì, l’Alto Adige risulta meno coinvolto rispetto al Trentino e alle altre province del Nord-Est. Tuttavia, anche qui è consigliata prudenza per possibili fenomeni localizzati