00:00 13 Dicembre 2010

ULTIMISSIME! Altro scenario per venerdì 17: neve più estesa al nord? E domenica bis NEVOSO al nord? Periodo di Natale mite?

Le ultimissime corse modellistiche pongono il fronte caldo attraversare con forza tutto il settentrione. Il getto sparato potrebbe annullare parzialmente l'effetto della barriera alpina.

ULTIMISSIME! Altro scenario per venerdì 17: neve più estesa al nord? E domenica bis NEVOSO al nord? Periodo di Natale mite?


Ecco la traccia del fronte caldo molto attivo che giungerà nella tarda serata di giovedì al nord, sospinto da intensi venti sud-occidentali. La neve potrebbe baciare tutta la Valpadana, soprattutto il suo settore centro-orientale. La carta è da intendersi a 1500m di quota.

Lo insegna la letteratura: quando un fronte caldo particolarmente attivo, pilotato da forti venti occidentali in quota sfonda a su delle Alpi con veemenza è in grado di trasportare le precipitazioni anche per molti km oltre il baluardo alpino, se poi un minimo sul mar Ligure ne rallenta la corsa, si fa presto a fare 2+2: sarà NEVE, una spruzzatina ad ovest e molto di più sul centro-est del settentrione.

Nubi e precipitazioni, sostenute da un Libeccio vigoroso, sfonderanno anche sul Tirreno, ma qui la turbolenza sarà tale da erodere rapidamente lo strato freddo pellicolare formatosi con l’avvezione fredda. All’interno però su Toscana, Umbria e Lazio non mancherà qualche nevicata inizialmente sino in collina, poi sino ad 800-1000m.
La previsione è comunque ancora incerta e potrebbe risentire di aggiustamenti ancora notevoli. L’attendibilità è del 55%.

La pausa di sabato potrebbe consentire al nord di ritrovare nuovamente valori gelidi, in attesa che la neve conceda il bis domenica in modo decisamente più generoso: classica nevicata da addolcimento di alcuni centimetri. Rischio: 65% La rotazione delle correnti a SW stavolta è infatti decisamente probabile.

Le festività natalizie potrebbero trascorrere piuttosto miti, specie al centro-sud, ancora nevose a tratti sulle Alpi, ma a quote un po’ alte, oltre i 1300-1500m.

 

Autore : Alessio Grosso