12:54 30 Agosto 2025

TEMPORALI E NUBIFRAGI dal 1° settembre, poi grosse novità

Una forte perturbazione atlantica è pronta a colpire gran parte dell'Italia da lunedì con temporali e un sensibile calo delle temperature. Poi secondo gli ultimi aggiornamenti accadrà qualcosa di inaspettato.

TEMPORALI E NUBIFRAGI dal 1° settembre, poi grosse novità

L’ultimo scorcio di agosto ci regala un’effimera illusione di quiete, con una domenica 31 all’insegna del sole e di un clima estivo gradevole, grazie a un temporaneo recupero dell’alta pressione. Tuttavia, questa tregua sarà di breve durata. L’inizio di settembre, che segna l’avvio dell’autunno meteorologico, si preannuncia infatti turbolento e dinamico, con l’irruzione di un’energica perturbazione di origine atlantica che rimescolerà nuovamente le carte in tavola su gran parte della Penisola.

Inizio di settembre sotto il segno del maltempo

La settimana si aprirà con un deciso peggioramento a partire da lunedì 1 settembre. Il fronte perturbato farà il suo ingresso sull’Italia portando fenomeni di forte intensità, quali rovesci e temporali, che interesseranno dapprima il Nord-Ovest per poi estendersi rapidamente al Nord-Est e all’alta Toscana nel corso della giornata.
Le previsioni di MeteoLive.it indicano un’attenzione particolare per Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma anche per la Liguria di Levante, la Toscana settentrionale e il Lazio, dove non si escludono fenomeni violenti con locali rischi di allagamento.

Mentre il Nord si preparerà a fare i conti con il maltempo, il resto del Paese vivrà condizioni più stabili e soleggiate, con un temporaneo ma sensibile aumento delle temperature al Sud, sospinte da un’intensa ventilazione meridionale. La giornata di martedì 2 vedrà il fronte scivolare verso sud-est: insisteranno condizioni di forte instabilità su Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna, mentre rovesci e temporali sparsi bagneranno anche le regioni centrali. Il Sud verrà coinvolto più marginalmente, con qualche fenomeno possibile sulla Campania e un aumento della nuvolosità altrove. Le temperature, di conseguenza, subiranno un calo sensibile al Centro e su parte del Meridione.

La pronta reazione dell’estate

Tuttavia, questo guasto avrà vita breve. Già a partire da mercoledì 3 e soprattutto giovedì 4 settembre, assisteremo a un rapido e deciso cambiamento di scenario. Gli ultimi aggiornamenti indicano una rimonta dell’alta pressione di matrice sub-tropicale verso il bacino del Mediterraneo. Questa figura barica agirà come un vero e proprio scudo, bloccando il flusso delle perturbazioni atlantiche e costringendole a scorrere a latitudini più settentrionali, sull’Europa centrale.

L’avvezione di aria calda legata a questa struttura è ciò che spesso definiamo “caldo africano”. A differenza dell’anticiclone delle Azzorre, che porta un caldo più moderato e secco, l’anticiclone sub-tropicale (o africano) trasporta masse d’aria molto calde direttamente dal deserto del Sahara, determinando ondate di calore intense e talvolta anche afose perchè si umidificano passando sul Mar Tirreno.

Una fase di caldo e stabilità duratura?

Questa nuova configurazione barica dovrebbe inaugurare una fase meteorologica completamente diversa per l’Italia. A partire da giovedì, il tempo tornerà stabile e ampiamente soleggiato su quasi tutto il territorio nazionale. Le temperature, dopo il calo di inizio settimana, sono destinate a risalire in modo deciso, portandosi su valori pienamente estivi e localmente anche al di sopra delle medie del periodo, specialmente al Centro-Sud.

Questa fase anticiclonica potrebbe rivelarsi piuttosto duratura, accompagnandoci almeno fino all’inizio della settimana successiva, intorno a lunedì 8 settembre. Il Nord potrebbe rimanere ai margini di questa stabilità, con qualche annuvolamento sparso che potrebbe transitare a ridosso dell’arco alpino, portando al più qualche sporadico e isolato acquazzone pomeridiano. Il primo fine settimana di settembre, compreso tra sabato 6 e domenica 7, si prospetta quindi all’insegna del bel tempo, con tanto sole e un clima caldo. Le temperature massime potrebbero facilmente superare i 30°C al Nord e spingersi fino a toccare e superare i 32-33°C al Centro-Sud, con picchi in particolare su Sardegna e Sicilia interne.
Ecco l’indice di disagio da caldo previsto per domenica 7 settembre:


Caldo fastidioso in Pianura Padana, specie centro-orientale, sulla Toscana, sul Lazio e su parte della Puglia e su zone interne di Sicilia e Sardegna, altrove caldo moderato e poco fastidioso.

In sintesi, l’inizio di settembre si preannuncia come un vero e proprio campo di battaglia meteorologico. A una partenza turbolenta, caratterizzata da piogge e temporali anche forti, seguirà una reazione veemente dell’estate, che sembra non avere alcuna intenzione di abdicare. Ci attende quindi una settimana dal doppio volto, che ci traghetterà verso una probabile e prolungata coda della bella stagione, all’insegna di un caldo quasi fuori stagione.

Domande Frequenti (FAQ)

Quando arriverà il maltempo e dove colpirà più forte?

Il maltempo è atteso tra lunedì 1 e martedì 2 settembre. Le zone più colpite saranno inizialmente le regioni del Nord (Piemonte, Lombardia, Triveneto in primis) e l’alta Toscana, con fenomeni intensi. Martedì l’instabilità si sposterà anche sulle regioni del Centro.

Il caldo tornerà presto?

Sì, il caldo tornerà a partire da metà settimana, in particolare da giovedì 4 settembre. È previsto l’arrivo di un’alta pressione sub-tropicale che porterà tempo stabile, soleggiato e temperature in netto aumento su quasi tutta Italia.

Che temperature dobbiamo aspettarci nella seconda parte della settimana?

Le temperature saranno pienamente estive e anche superiori alla media del periodo, soprattutto al Centro-Sud. Si prevedono picchi che potranno nuovamente raggiungere e superare i 34-35°C, in particolare in Sardegna e Sicilia.

Il Sud Italia sarà interessato dal maltempo iniziale?

Il Sud sarà colpito solo marginalmente e brevemente. Si prevede un po’ di instabilità sulla Campania nella giornata di martedì, mentre per il resto prevarranno condizioni di tempo stabile con un aumento delle temperature, soprattutto da metà settimana in poi.