21:13 18 Agosto 2025

Torna l’AFA africana: le regioni colpite

Ritorno improvviso del caldo? Sì ma non per tutti.

Torna l’AFA africana: le regioni colpite

L’afa sub-tropicale potrebbe di nuovo raggiungere l’Italia, sebbene non tutta da nord a sud. Ebbene la particolare configurazione barica che andrà a realizzarsi, nei prossimi 10 giorni, tra Atlantico ed Europa potrebbe gettare altro caldo africano nel Mediterraneo, almeno in due circostanze.

Ora le temperature stanno scendendo ovunque, grazie ad un graduale indebolimento del promontorio africano cominciato già prima di Ferragosto. Il caldo intenso, insomma, si sta lentamente ritirando.
Tuttavia quest’ultimo promette di tornare nel corso della settimana, principalmente al sud Italia!

Giovedì 21, infatti, si prevede un netto aumento termico e un aumento dell’umidità, a causa dei venti di scirocco richiamati da una forte perturbazione che, nel frattempo, colpirà centro e nord Italia. Insomma si tratterà di un breve richiamo caldo africano della perturbazione. Le maggiori condizioni di disagio sono attese su Puglia, Calabria ionica, materano e Sicilia.

Dopo il passaggio di questo fronte caldo, ci sarà un netto calo termico su tutto il sud: l’aria fresca infatti dilagherà da nord verso sud entro venerdì/sabato, generando un diffuso calo termico.

Ma il caldo afoso potrebbe tornare, di nuovo, nel corso della prossima settimana! L’arrivo dell’uragano Erin sul nord Atlantico andrebbe a scompigliare le carte in tavola, producendo una nuova ondata di caldo per l’Italia. In particolar modo centro e sud potrebbero vivere almeno 2 o 3 giorni particolarmente caldi, tra 27 e 29 agosto. Le temperature salirebbero ben oltre le medie e l’afa sarebbe fastidiosa soprattutto su Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata e Puglia.

Chiaramente tutto dipenderà dalla traiettoria finale dell’uragano, ora situato ancora sulla East Coast americana. La sua influenza sulla corrente a getto e l’arrivo del caldo africano nel Mediterraneo sono ancora oggetto di analisi approfondite, pertanto serviranno ancora alcuni giorni per avere un’idea più chiara.

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