00:00 9 Novembre 2010

Indice AO in forte calo a fine mese: la natura prepara l’assetto invernale?

Dopo la forte accelerazione del vortice polare prevista intorno alla metà di novembre, un brusco rallentamento dello stesso a fine mese sembra voler farci intendere che la circolazione atmosferica è proiettata verso un nuovo assetto, forse quello invernale.

Indice AO in forte calo a fine mese: la natura prepara l’assetto invernale?

Mentre l’autunno gira a pieno regime sull ‘Europa e sul Mediterraneo già si intravvedono all’orizzonte le nuove mosse di una atmosfera che tutto mostra tranne di volersi sedere sugli allori. Da un colpo di scena all’altro, da una fase mite a una fredda, poi nuovamente ad un’altra mite e così via.

Questo andazzo sembra doversi concludere a fine mese, quando l’ultimo giro del ciclo autunnale potrebbe lasciar spazio ai primi rigori invernali. In altre parole, fin che l’azione perturbatrice dei vortici non mollerà la presa, paradossalmente la stagione non potrà avanzare verso l’inverno. Ecco però questa accelerata dell’indice AO, la spia della potenza del vortice polare, il cui picco è previsto intorno alla metà di novembre, con tanto di alta pressione che ricomporrà il puzzle atmosferico sullo scacchiere euro-mediterraneo.

La tregua profusa da tale situazione porrà le basi per un generale successivo cambio di circolazione. Forse, e diciamo forse perchè in effetti le proiezioni probabilistiche non ci confortano con elementi che vadano verso un qualcosa di più di una semplice ipotesi, questo cambio di circolazione potrà essere in buona sostanza il passaggio di consegne tra una situazione tipicamente autunnale ad una più vicina all’inverno.

Gettata questa linea di tendenza non ci rimane che attendere le prossime mosse di questa atmosfera che, buon per noi, ha perso la deleteria e asfissiante routine anticiclonica degli anni passati e ripreso il giusto vigore, ben più utile al benessere del nostro Paese. 

Autore : Luca Angelini