MALTEMPO e TEMPESTE di vento in azione su mezza Italia
Correnti da nord-ovest pilotano un nucleo piovoso molto attivo dal Triveneto e l'Emilia-Romagna verso le regioni centrali, saltato il nord-ovest. Lo accompagnano forti venti di Maestrale.
L’estate nuovamente ferita. Una corrente fresca ed instabile da nord-ovest ha determinato la formazione di un nucleo piovoso molto attivo tra l’est della Lombardia, l’alta Toscana, il Veneto e l’Emilia, in rapida discesa verso sud est, dove andrà a determinare precipitazioni abbondanti soprattutto tra Romagna e Marche, complice la formazione di un minimo di pressione sul medio Adriatico.
Ecco la sommatoria dei fenomeni attesa dal modello ECMWF sino all’alba di martedì 29 luglio:

Notate lo sfondamento dei fenomeni anche sul versante tirrenico sino alla Campania con possibile passaggio piovoso o temporalesco anche sulla Capitale e su Napoli. Saltato invece il nord-ovest, così come la Sardegna, che rimangono sottovento a questo tipo di circolazione, ma che comunque risentono di un sensibile rinforzo dei venti di Foehn e Maestrale.
Il calo delle temperature risulterà generale ma più marcato lungo le regioni adriatiche.
Le regioni che riceveranno le maggiori precipitazioni risulteranno Romagna, Marche ed Abruzzo.
Muovendosi verso sud la perturbazione perderà un po’ di potenza, arrivando sul meridione meno organizzata e con tendenza soprattutto ad allontanarsi verso levante. Pertanto questi saranno i fenomeni attesi nella giornata di martedì 29 luglio, sempre secondo il modello ECMWF:

La fascia costiera tra Marche e Gargano dovrebbe risultare la più interessata dai fenomeni, modesti ma comunque presenti i riflessi sul resto del meridione, specie sul basso Tirreno, fenomeni residui al nord-est e lungo la dorsale appenninica, ancora vento sull’insieme del Paese, specie in Sardegna.
Quadro termico previsto a 1500m per l’alba di martedì 29 luglio più settembrina che da piena estate, ma con questo tipo di massa d’aria i risvolti sono questi:

Sulle Alpi sono attesi addirittura valori inferiori ai 7°C a 1500m.
Il tempo rimarrà variabile anche nei giorni successivi, anche se l’anticiclone tenterà di rientrare da ovest, cercando di riportare la stabilità perduta. E’ da valutare la possibilità di un nuovo peggioramento entro sabato 2 agosto.
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