Meteo: super CALDO per giorni ma anche violenti temporali
Sette giorni di fuoco per tante regioni. Il caldo diverrà estremo! Occhio anche ai temporali.
In queste ore stiamo già assistendo ad un netto incremento delle temperature, soprattutto al sud Italia, ma a quanto pare il caldo si intensificherà ancora! Tra il weekend e i primi giorni della nuova settimana – l’anticiclone intensificherà la sua presenza, soprattutto lunedì 21 e martedì 22, quando potremo vivere due giornate davvero bollenti.
Sardegna, Sicilia, Puglia interna, Basilicata e Calabria interne spingeranno i termometri fino a 40–42 °C. Zone come Roma e Firenze arriveranno vicino ai 38°C, mentre Milano, Bologna e Torino sfioreranno i 33-35 °C a più riprese. L’afa sarà protagonista assoluta, anche di notte: le minime difficilmente scenderanno sotto i 25°C soprattutto al centro-sud, rendendo difficile il sonno. Alle alte temperature si aggiunge l’afa, già abbastanza presente sul nostro stivale.
Ma non ci sarà solo caldo! Al Nord, sia nel week-end che tra lunedì e martedì, ci sarà qualche temporale più consistente. Il contrasto tra l’aria bollente e veloci flussi freschi in quota, provenienti dall’Atlantico, potrebbe scatenare rovesci anche forti su Piemonte, Lombardia, Triveneto e Valle d’Aosta. In questi frangenti potremmo vedere grandine, pioggia abbondante e raffiche di vento e le temperature caleranno di qualche grado.

Come sempre con le previsioni a medio termine, c’è una dose di incertezza: questo fronte temporalesco di inizio settimana potrebbe dirigersi altrove o non arrivare com’è stimato. Mappe alla mano sembrano esserci discrete possibilità che il nord possa fare i conti con temporali, acquazzoni e qualche fenomeno violento, poiché entrambi i principali centri di calcolo concordano su tale scenario.
Nulla di tutto questo sul centro-sud, dove prevarrà il caldo estremo ad inizio prossima settimana. Da valutare un possibile cedimento del promontorio africano dal 23 luglio al nord e poi via via anche sul resto della penisola tra 24 e 25 luglio favorendo un forte declino della calura sub-tropicale: su questo ci ritorneremo nei prossimi aggiornamenti.