Meteo: CALDO afoso, ma alcune regioni bersagliate dai TEMPORALI
Sette giorni di estremi per l'Italia: da un lato il caldo africano, dall'altro continui passaggi instabili con fenomeni intensi.
I prossimi 7 giorni preannunciano condizioni meteo piuttosto estreme, includendo sia il caldo subtropicale sia i temporali attesi su alcune nostre regioni. Questa estremizzazione sarà determinata dall’avvicinamento di varie saccature fresche dell’Atlantico che lambiranno la nostra penisola, contribuendo sia a un innalzamento delle temperature sulle regioni del Sud e delle isole maggiori, sia all’arrivo di fenomeni violenti sulle regioni del Nord.
Sono almeno tre le perturbazioni che lambiranno il settentrione entro l’inizio della prossima settimana: la prima è prevista nel corso di mercoledì e nella prima parte di giovedì, con acquazzoni e temporali essenzialmente al Nord e sul medio-alto Adriatico. Il secondo fronte potrebbe interessare il Nord nel corso di sabato, scatenando anche in questo caso temporali sparsi, ma localmente violenti, in particolar modo su Alpi, Prealpi e alte pianure della Val Padana. Dolce chiusura, ad inizio della prossima settimana, con il possibile transito di un’altra perturbazione ancor più vigorosa su tutto il Nord, con tante piogge, nubifragi e anche fenomeni intensi come raffiche oltre i 90 km/h e grandine con chicchi di medie o grosse dimensioni.

Le regioni più a rischio, in questo caso, saranno il Piemonte, la Lombardia centro-settentrionale, il Trentino-Alto Adige, il Veneto e il Friuli. In queste aree, la combinazione tra caldo e instabilità potrà generare un mix esplosivo che merita attenzione, anche in vista dei possibili effetti sul territorio e sulla viabilità.

E al Sud? Man mano che ci si sposta verso il meridione, le condizioni meteo diverranno via via sempre più stabili e, difatti, con alta probabilità, l’intero Centro-Sud Italia, incluse le due isole maggiori, si troverà al di fuori di questa instabilità di origine atlantica. Al contrario, avremo dominanza totale del promontorio africano, con temperature molto alte e umidità crescente, che renderà il caldo afoso e fastidioso.
Il picco di caldo potrebbe arrivare lunedì 21 luglio, con temperature oltre i 40 °C nelle zone interne del Sud Italia e della Sicilia. Farà caldo anche al Nord, sia chiaro, però la presenza di un po’ di instabilità riuscirà a regalare qualche attimo di refrigerio in più rispetto al meridione.