08:13 1 Luglio 2025

Il grande CALDO AFRICANO di martedì 1: le regioni più martoriate

La nostra Penisola resta sospesa tra temperature molto elevate e temporali locali anche molto intensi. Il punto con le ultime mappe disponibili.

L’Italia continua a cuocere a fuoco lento, con un caldo opprimente che non da tregua nemmeno nelle ore notturne. La grande mole di calore ed umidità presente a livello del suolo fornisce energia a temporali anche violenti che nelle ultime 24 ore hanno flagellato soprattutto i settori alpini, con rari sconfinamenti in pianura. La situazione cambierà poco nelle prossime 24-36 ore; l’alta pressione inizierà un po’ a cedere e tra le crepe di questo mostro di stabilità si infileranno infiltrazioni fresche che faranno esplodere temporali anche molto intensi nelle aree dove agiranno questi disturbi. Sul fronte del caldo ci sarà ancora da soffrire almeno fino al prossimo week-end. I temporali daranno refrigeri solo momentanei e limitati alle aree interessate, mentre altrove il caldo seguiterà ad essere opprimente.

A tal proposito, ecco le temperature attese in Italia alle ore 16 di martedì 1 luglio:

Sembra ormai un bollettino di guerra. Punte di 36-38° diffusi su molte aree della nostra Penisola, con il rischio concreto di toccare i 40° seppure su aree limitate. Temperature in aumento anche al sud, in quanto verrà meno il ritorno di correnti settentrionali che ha salvato fino ad ora questo settore italico.

Parliamo adesso dei temporali che interesseranno essenzialmente alcuni settori del nord Italia, mentre al centro e al sud non succederà nulla. I fenomeni avranno la seguente tempistica: nel pomeriggio saranno concentrati soprattutto lungo i rilievi, mentre in serata scenderanno anche su alcune aree della Pianura Padana. Qui i DETTAGLI