CALDO OPPRIMENTE: martedi 1 e mercoledi 2 ancora da BOLLINO ROSSO
Nonostante qualche temporale in più, nelle prossime 48-72 ore la morsa del caldo africano non si attenuerà in Italia.
La lotta contro il CALDO SPROPOSITATO che sta interessando l’Italia sarà ancora lunga. Non basterà qualche temporale anche intenso per smuovere il calderone bollente che incombe su gran parte del nostro Continente ed il bacino del Mediterraneo. Forse nel fine settimana prossimo si avrà qualche risultato, ma fino ad allora i benefici sul fronte termico saranno scarsi.
La prima mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa nella notte tra martedi 1 e mercoledi 2 luglio:

Come vedete, sarà ancora molto vasta la zona dove si avrà un caldo sopra le righe, che non riguarderà solo l’Italia ma una buona fetta del nostro Continente.
Per ciò che concerne la nostra Penisola, queste sono le temperature al suolo attese sul nostro Paese alle ore 16 di martedi 1 luglio:

Purtroppo siamo costretti a rimarcare un quadro termico CRITICO su tutta la nostra Penisola, con valori che su molte aree supereranno i 35°. Punte di 37-38° saranno ancora possibili al nord e nelle aree interne dell’Italia centrale, con l’aggravante dell’aumento dell’umidità che renderà il caldo ancora più opprimente.
Purtroppo anche alle ore 16 di mercoledi 2 luglio non si prevedono miglioramenti degni di nota:

Anzi, il caldo tenderà ad avanzare anche verso le regioni meridionali che fino ad ora se la sono cavata con temperature più umane. Punte di 37-38° saranno ancora possibili nelle aree interne del centro e sulla Pianura Padana con tassi di umidità in aumento.