I TEMPORALI di lunedì 30 giugno e martedi 1 luglio: le aree coinvolte
Piccole crepe nell'alta pressione favoriranno processi temporaleschi su alcune aree della Penisola tra lunedi 30 giugno e martedi 1 luglio.
Abbiamo parlato del GRANDE CALDO che opprimerà la nostra Penisola nelle prossime 48-72 ore. Tra sabato 28 e domenica 29 giugno avremo anche una completa assenza di temporali in Italia. A partire da lunedi 30 giugno i fenomeni temporaleschi tenderanno invece lentamente a riprendere, ma essenzialmente sulle regioni settentrionali. Inizialmente verranno coinvolte solo le aree alpine e prealpine, successivamente anche qualche settore della Pianura Padana. Il resto d’Italia invece non avrà fenomeni.
Ricordiamo che stante il caldo presente al suolo, gli eventuali temporali potrebbero presentare intensità notevole ed essere accompagnati da grandine di grosse dimensioni, come è già accaduto giovedì sera sul Triveneto.
La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese al settentrione tra le 14 e le 20 di lunedi 30 giugno:

I temporali essenzialmente pomeridiani e serali saranno ubicati essenzialmente a nord della linea rossa; interesseranno quindi Alpi e Prealpi. Il rischio di sconfinamenti in pianura sarà basso, se si eccettuano le aree pianeggianti vicine ai rilievi, specie sul Piemonte occidentale e l’alta Lombardia. Sul resto del settentrione e dell’Italia fenomeni assenti.
Passiamo adesso alla sommatoria dei temporali attesi al settentrione tra le 14 e le 20 di martedì 1 luglio:

Temporali pomeridiani e serali su Alpi, Prealpi, Appennino Ligure orientale e Tosco-Emiliano. Rischio di sconfinamenti serali sull‘ovest del Piemonte e sull’alta pianura veneta. Sul resto del settentrione i fenomeni saranno assenti o poco probabili. Fenomeni invece assenti sul restante territorio italiano.
Nei prossimi aggiornamenti forniremo informazioni ancora più precise sulla base di modelli ad alta risoluzione.