16:26 10 Giugno 2025

Spagna, ALLERTA meteo: una DANA scatena temporali violenti

Un'inaspettata goccia fredda atlantica si prepara a stravolgere il tempo sulla Spagna. Dopo un'ondata di caldo soffocante, l'atmosfera diventerà esplosiva con temporali, grandine e un drastico calo delle temperature. Scopri le zone più a rischio.

L’estate mostra il suo volto più capriccioso e imprevedibile. Dopo un inizio di settimana caratterizzato da un’afa quasi opprimente, con picchi che hanno superato i 40 °C in alcune aree dell’Andalusia e della Castiglia-La Mancia, la Spagna si prepara a un radicale cambio di scenario. Un vero e proprio ribaltone meteorologico orchestrato da un protagonista inatteso che promette di sostituire il caldo con violenti temporali, grandinate e forti colpi di vento.

Una settimana a due facce

La responsabile di questa metamorfosi atmosferica è una DANA, un’insidiosa goccia d’aria fredda in quota, posizionata strategicamente sull’Atlantico, a ovest della penisola. Mentre fino a ieri una dorsale di alta pressione garantiva stabilità e temperature roventi, questa struttura di bassa pressione si sta avvicinando, pronta a destabilizzare l’atmosfera in modo marcato. Già nella giornata di martedì, con la DANA al largo delle coste portoghesi, l’instabilità si farà sentire con forza.

Le prime avvisaglie coinvolgeranno soprattutto il nord della penisola, ma rovesci e temporali si svilupperanno a macchia di leopardo anche in ampie zone delle regioni centrali e occidentali, specialmente a ridosso dei rilievi montuosi. La Cordigliera Cantabrica, i Pirenei e il Sistema Iberico settentrionale saranno le aree più a rischio, dove i fenomeni potrebbero risultare particolarmente intensi, accompagnati da grandine anche di grosse dimensioni. L’allerta sale al livello arancione per l’entroterra di Biscaglia, la Rioja, Soria e le zone pirenaiche, a testimonianza della potenziale violenza dei fenomeni.

Mercoledì il giorno del clou

Il culmine dell’instabilità è atteso per la giornata di mercoledì, che si preannuncia come la più piovosa e turbolenta della settimana. In questa fase, la DANA si muoverà verso nord, venendo progressivamente assorbita da una depressione più vasta che continuerà ad alimentare il maltempo. I temporali si estenderanno su gran parte dell’entroterra peninsulare. Già dal mattino potrebbero interessare l’Andalusia occidentale e la Castiglia-La Mancia, per poi intensificarsi nel pomeriggio su altipiani, sistemi montuosi centrali, Galizia e costa cantabrica.

L’energia in gioco sarà notevole, tanto da poter innescare, soprattutto nelle aree interne e montuose, intense raffiche di vento. Bisognerà prestare attenzione a improvvisi colpi di vento che potrebbero superare i 70-80 km/h. Questi fenomeni, noti come downburst, si verificano quando una colonna d’aria fredda e densa all’interno di un temporale collassa e si schianta al suolo, generando raffiche lineari che possono causare danni significativi. A partire da giovedì, la situazione tenderà a un graduale miglioramento, con la dorsale anticiclonica che tenterà di riconquistare terreno, sebbene qualche residuo rovescio sarà ancora possibile all’estremo nord.

Il cielo si tinge di ocra con la calima

A rendere lo scenario ancora più suggestivo e complesso ci penserà la calima. La stessa circolazione atmosferica innescata dalla DANA favorirà un’avvezzione di aria calda dal Nord Africa, trasportando con sé una notevole quantità di polvere sahariana in sospensione. Questo pulviscolo avanzerà progressivamente sulla penisola, raggiungendo anche le Isole Baleari e tingendo i cieli di un caratteristico colore giallastro-ocra.

Le concentrazioni più elevate di particolato interesseranno principalmente Ceuta, Melilla e l’Andalusia. La concomitanza di queste polveri con le precipitazioni previste darà luogo a un fenomeno tanto affascinante quanto fastidioso: le piogge di fango, che lasceranno depositi su automobili, strade ed edifici. Da mercoledì la calima tenderà a concentrarsi maggiormente sul bacino del Mediterraneo, per poi attenuarsi nel resto del paese entro la fine della settimana.

Un’altalena di temperature

Le temperature seguiranno di pari passo le bizze del tempo, disegnando una vera e propria montagna russa termica. Le giornate di mercoledì e giovedì segneranno una tregua dal grande caldo, con un calo sensibile e generalizzato su gran parte dell’entroterra. In regioni come Galizia, Castiglia-La Mancia, Estremadura e Andalusia interna, le temperature potrebbero scendere anche di 6-8 °C rispetto all’inizio della settimana, assestandosi più diffusamente intorno ai 30 °C.

Tuttavia, non mancheranno le eccezioni. Proprio mercoledì, mentre gran parte del paese tirerà un sospiro di sollievo, le temperature potrebbero addirittura aumentare sul Mar Cantabrico e nella Valle dell’Ebro, con città come Bilbao che potrebbero toccare i 35 °C. Sarà una tregua temporanea, poiché già a partire da giovedì, con il ritorno della stabilità, la colonnina di mercurio tornerà a salire inesorabilmente, proiettandoci verso un nuovo fine settimana di caldo intenso