12:18 29 Maggio 2025

CALDO africano in arrivo: tanto sole, ma attenzione ai TEMPORALI

Arriva il caldo, ma su alcune regioni anche i temporali, ecco dove e quando.

L’attesa è quasi finita: un poderoso anticiclone di matrice africana si appresta a conquistare gran parte del bacino del Mediterraneo, portando con sé un assaggio d’estate proprio a cavallo del ponte della Festa della Repubblica. Questa vasta area di alta pressione, nota anche come anticiclone subtropicale continentale, trae origine dalle profondità del deserto del Sahara e, come un messaggero del caldo, trasporterà masse d’aria rovente verso le nostre latitudini. Le conseguenze? Giornate prevalentemente soleggiate e, soprattutto, una significativa impennata delle colonnine di mercurio, che si spingeranno ben oltre le medie climatiche del periodo. Prepariamoci quindi a vere e proprie fiammate di calore, in particolare sulle pianure settentrionali e nelle regioni del Centro-Sud, dove i termometri potrebbero diffusamente superare la soglia dei 30°C, con picchi locali anche superiori.

Lo scudo anticiclonico e le sue possibili crepe settentrionali

Tuttavia, questo imponente scudo di alta pressione potrebbe non rivelarsi impenetrabile su tutto il territorio nazionale. Le nostre regioni settentrionali, o almeno una parte di esse, potrebbero infatti rimanere più esposte. Correnti d’aria più fresca e instabile, in discesa dal Nord Europa, minacciano di incrinare questa stabilità atmosferica. Questo contrasto tra masse d’aria con caratteristiche termiche e di umidità diverse è la principale causa di instabilità: l’aria calda e umida preesistente, più leggera, viene sollevata bruscamente dall’arrivo di aria più fredda e densa, generando moti verticali intensi che portano alla formazione di nubi temporalesche cariche di pioggia, fulmini e, talvolta, grandine. Di conseguenza, potremmo assistere alla formazione di fenomeni temporaleschi anche di forte intensità, che interesserebbero inizialmente i rilievi alpini per poi estendersi, soprattutto tra domenica e lunedì, fino alle alte pianure di Piemonte e Lombardia.

Il fine settimana e il Ponte del 2 giugno nel dettaglio

Nella giornata di sabato 31 maggio, il quadro meteorologico generale si manterrà all’insegna della stabilità su gran parte del Paese. Qualche isolata e breve precipitazione potrebbe fare la sua comparsa sulle Alpi di confine, sia sui settori più occidentali che su quelli orientali. Nel corso del pomeriggio infatti, non si esclude lo sviluppo di qualche isolato temporale sui settori alpini, ma si tratterà di fenomeni sporadici che non comprometteranno il dominio anticiclonico.

Domenica 1° giugno, l’inizio dell’estate meteorologica e i primi cedimenti

A partire da domenica 1° giugno, giornata che sancirà ufficialmente l’inizio dell’estate meteorologica (la suddivisione meteorologica delle stagioni differisce da quella astronomica, con l’estate che per convenzione inizia il 1° giugno per facilitare l’elaborazione delle statistiche climatiche), l’alta pressione inizierà a mostrare qualche segnale di cedimento proprio sulle nostre regioni settentrionali. Nonostante un campo di alta pressione ancora ben strutturato garantisca condizioni di tempo ampiamente stabile e temperature decisamente elevate per il periodo su gran parte d’Italia, alcune sorprese saranno dietro l’angolo. Durante il pomeriggio, l’intenso riscaldamento del suolo favorirà lo sviluppo di brevi temporali sui rilievi alpini e prealpini, nonché sull’Appennino settentrionale. Questi fenomeni, a tratti intensi, potrebbero localmente propagarsi in serata anche verso le alte pianure di Veneto e Friuli, esaurendosi comunque generalmente entro la tarda serata.
Ecco in verde dove probabilmente si verificheranno i BREVI temporali domenica pomeriggio:

Lunedì 2 giugno, festa della repubblica sotto il segno dell’instabilità al nord

La tendenza verso una maggiore instabilità al Nord proseguirà anche lunedì 2 giugno. Fin dal mattino, una parziale nuvolosità interesserà Alpi, Prealpi e le alte pianure, con locali e isolati fenomeni. Sul resto del Paese, invece, il sole continuerà a dominare la scena. Nel corso del pomeriggio, l’instabilità si accentuerà ulteriormente con lo sviluppo di temporali più diffusi su Alpi, Prealpi e sulla fascia pedemontana. Questi fenomeni potrebbero risultare localmente anche di forte intensità, accompagnati da grandinate, e non si esclude una loro parziale propagazione alle pianure piemontesi e al Milanese, Brianza, province di Bergamo e Brescia. Molto difficilmente i temporali riusciranno a raggiungere la pianura Padana a sud del fiume Po.

Conclusione: un assaggio d’estate tra calore e improvvisi scrosci

In conclusione, ci attende un periodo più stabile ma anche un po’ dinamico. Se da un lato l’anticiclone africano regalerà a molte regioni italiane un generoso anticipo d’estate, con sole cocente e temperature elevate, dall’altro non dovremo sottovalutare il potenziale per improvvisi e intensi temporali, soprattutto sulle aree settentrionali. Un invito, dunque, a godere delle belle giornate, ma tenendo sempre un occhio vigile agli articoli ed alle previsioni di MeteoLive.it, soprattutto se ci si trova nelle zone più a rischio.