17:00 12 Maggio 2025

Ancora TEMPORALI dopo il 20 maggio: ecco dove

Come debutterà l'ultima decade di maggio in Italia? Facciamo il punto della situazione con la tendenza meteo estrapolata dai modelli a medio e lungo raggio.

Ancora TEMPORALI dopo il 20 maggio: ecco dove

L’ultima decade di maggio viene spesso considerata come una rampa di lancio verso il debutto dell’estate meteorologica sul nostro Paese, che come sappiamo inizierà il primo giugno. In tempi non troppo lontani questo periodo era già contraddistinto da una situazione meteorologica a scala italica più incline all’estate, rispetto all’ultima parte della primavera. Osservando le mappe a nostra disposizione, quest’anno (come anche lo scorso), il mese mariano ha spesso presentato connotazione meteorologica instabile che potrebbe trascinarsi per buona parte della terza decade mensile.

Iniziamo con la cartina sinottica attesa in Europa per martedi 20 maggio, secondo la media degli scenari del modello GFS:

Rispetto alla situazione che stiamo vivendo, non si notano ancora cambiamenti importanti delle figure bariche sul nostro Continente. Avremo infatti un’alta pressione in sede inglese ed un Mediterraneo blandamente depressionario, preda di una confluenza tra masse d’aria con caratteristiche termiche molto diverse tra loro. Tutto ciò rinnoverà condizioni di tempo inaffidabile, con reiterato il rischio di rovesci e temporali più probabili nelle aree interne e montuose nelle ore pomeridiane e serali.

La seconda cartina mostra la probabilità di pioggia in Italia valida sempre per martedì 20 maggio – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Un tempo più stabile con bassa probabilità di pioggia potrebbe interessare le due Isole Maggiori, le estreme regioni meridionali ed il medio-basso Tirreno. In queste zone saranno prevalenti i momenti soleggiati e gradevoli rispetto agli addensamenti ed alle piogge. Sul resto d’Italia resterà in piedi una potenziale instabilità dell’atmosfera, con elevato rischio di rovesci e temporali dove emerge il colore rosso sulla mappa. Non pioverà ovviamente sempre; si avranno anche qui pause soleggiate, specie su pianure e coste, ma il contesto atmosferico resterà inaffidabile ed abbastanza mosso.

La terza cartina mostra l’evoluzione meteorologica probabile per venerdi 23 maggio. Si tratta della probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata medesima. Le aree con bassa o nulla probabilità di pioggia (colore blu o bianco) sottintendono la traccia delle alte pressioni:

Il canale instabile potrebbe alzarsi leggermente di latitudine. Resterà però in piedi una struttura anticiclonica ubicata ancora troppo a nord, alle latitudini della Scandinavia. In Italia di conseguenza avremo ancora condizioni potenzialmente instabili al nord e nelle aree interne del centro, più stabili invece al sud e sulle Isole.