Ondata di CALDO in prospettiva per Grecia, Albania ed estremo sud Italia
Alla discesa di aria fredda sull'Europa occidentale si contrapporrà, come un gioco di sponda, una risalita calda che colpirà diversi Paesi dell'est europeo e marginalmente il nostro meridione.


La situazione presente al momento sul nostro Continente è alquanto singolare. Due le zone di alta pressione poste ai lati ed in mezzo una grossa ferita che stenta a rimarginarsi.
Una situazione praticamente opposta rispetto a qualche anno fa. Ricorderete sicuramente le situazioni "ad omega" sul Mediterraneo, quando l’alta pressione africana iniziava ad invadere lo Stivale già a maggio, bollandolo (per altro ingiustamente) come mese pre-estivo.
In quella circostanza ad avere il freddo era il Vicino Atlantico ed i Paesi dell’Europa orientale. In inverno, mentre la nostra Penisola si crogiolava sotto un caldo anticiclone, i Paesi dell’Europa orientale erano sferzate da bufere di neve che frequentemente si spingevano fino alla Grecia se non all’Arabia Saudita!
Per non parlare delle piogge anomale che colpivano le Canarie e le Azzorre! Anche in quel caso l’Italia era sotto l’egida di un forte anticiclone che determinava temperature oltre la media e zero precipitazioni.
Ora la situazione pare essersi invertita: chi ha avuto troppo caldo prima, ora sente più freddo, mentre chi ha avuto troppo freddo negli anni scorsi, ora ha un po’ di caldo. Parlare di "compensazione" è azzardato, ma in questa circostanza sembra davvero che Madre Natura stia cercando di equilibrare gli scompensi del passato, posizionando i centri di alta e di bassa pressione in maniera differente.
Tornando al Mediterraneo ed all’Italia, la situazione, come già anticipato, non guarirà. Anzi, la settimana prossima è previsto l’arrivo di altra aria fredda da nord-ovest, che infilandosi nel Mare Nostrum rinvigorirà i contrasti consentendo altri episodi instabili specie al nord ed al centro.
Se da un lato scenderà il freddo, dall’altro salirà il caldo, come un gioco di sponda. Ad avere la "sventagliata calda" saranno ancora una volta i paesi dell’Europa sud-orientale (Grecia ed Albania in primis) con un interessamento marginale anche del nostro meridione. Successivamente la campana di alta pressione raggiungerà anche la Bulgaria ed il Mar Nero, portando su queste zone un vero e proprio assaggio estivo.
Autore : Paolo Bonino
