“Goccia fredda” al centro del Mediterraneo
Tra giovedì e sabato sono previste anche delle precipitazioni, prima sulla Sardegna, poi su parte del centro ed al sud.

Il tempo non riesce proprio a trovare stabilità!
Dopo le scorribande perturbate del periodo pasquale, che hanno interessato il nord ed il centro, ora la pioggia sembra abbia intenzione di bagnare le due Isole Maggiori ed il meridione. Merito, o demerito, dell’ennesima perturbazione atlantica, che successivamente evolverà in “goccia fredda mediterranea” a tutti gli effetti.
Il fronte in questione sarà supportato da un getto nel complesso debole. Anche il sistema apparirà già invecchiato e non in grado di progredire speditamente verso levante come successo in precedenza.
In questi casi generalmente, la perturbazione riesce ad arrivare integra fino in Francia, poi l’ulteriore indebolimento del getto ne determina una frattura. La parte più settentrionale sfila verso il nord Europa, mentre quella meridionale acquista una vita autonoma, evolvendo in minimo depressionario chiuso.
Con questa situazione i fenomeni maggiori passano bassi ed interessano la Sardegna, la Sicilia, le regioni meridionali e parte di quelle centrali. Il nord resta al margine e riceve apporti pluviometrici ridotti ed in genere relegati all’estremo nord-ovest.
Giovedì le prime piogge sono attese sulla Sardegna. Venerdì su gran parte del centro e del sud, al limite fino alla bassa Toscana. Sabato invece saremo interessati dall’instabilità post-frontale che determinerà la nascita di qualche rovescio o temporale lungo la dorsale appenninica ed al sud.
Le temperature tenderanno a scendere laddove saranno presenti nubi e piogge, ma non sono attesi drastici cali della colonnina di mercurio.
Autore : Paolo Bonino
