Aprile come febbraio? Dopo giovedì 8 nuove prospettive fredde e instabili sull’Italia
Dopo una breve pausa di relativa tranquillità, nuovi impulsi freddi e instabili sembrano volersi dirigere verso il nostro Paese, frenando ancora la primavera soprattutto tra venerdì 9 e lunedì 12 aprile.

La stagione sembra essersi arenata; non va nè avanti nè indietro. Va bene l’instabilità primaverile vista come linfa vitale della stagione stessa, tuttavia quest’anno la panoramica complessiva di fenomeni e temperature ci mostra una fase fin troppo burrascosa.
Sono le regioni del nord in particolare a ricevere gli affondi perturbati di maggior rilievo, mentre il centro-sud rientra in una stagionalità complessivamente più tranquilla e consona, anche se a Pasqua la pioggia non disdegnerà di allungare la mano alla conquista di ulteriore terreno lungo la Penisola.
Ora, dopo questo preambolo, ci chiediamo: come proseguirà apile? La primavera mostrerà il suo volto più pacato?. Alla luce delle ultime uscite modellistiche, la risposta è negativa. Se facciamo eccezione per una innegabile tregua proposta tra martedì 6 e giovedì 8, l’instabilità tornerà padrona dell’Italia già a partire da venerdì 9.
Diversi sono gli scenari che si prospettano, tuttavia la nota dominante che li accomuna vede una risalita dell’alta pressione atlantica fin verso la regione scandinava, con una controdiscesa di aria fredda lungo il lato scoperto, ossia quello orientale. E proprio verso est dovremo guardare dopo giovedì 8 aprile, allorquando pare probabile che si possano mettere in moto diversi impulsi nuvolosi, dapprima in quota, poi anche al suolo.
La situazione potrebbe in seguito mettere radici sul Mediterraneo centrale dove si proprorrebbe una nuova fase di tempo decisamente freddino per la stagione. Non mancheranno diverse occasioni per rovesci, magari anche a sfondo temporalesco condite con grandinate. Non mancheranno neppure le nevicate in montagna e non solo sulle Alpi, ma questa volta anche sull’Appennino.
Insomma una situazione circolatoria a livello sinottico tipica più del periodo invernale che di quello primaverile. Il consiglio è quello di non farsi illudere da qualche giorno soleggiato e mite per riporre l’abbigliamento invernale, ma di tenere presente la nuova brusca frenata che la primavera ha intenzione di compiere lungo le strade del Mediterraneo.
Autore : Luca Angelini
