La NEVICATA di venerdì 26 febbraio in Alto Adige
Spettacolari passaggi di stato nelle valli altoatesine.

Non è stato facile inseguire la perturbazione in transito al nord venerdì 26. Sul nord-ovest si era accanita soprattutto nella notte e viaggiava a vele spiegate verso levante. Per seguire la “snow line” sul nord-est bisognava dunque fare in fretta.
Sulla A4 tra Milano e Brescia i rovesci risultavano a tratti ancora torrenziali tra le 5 e le 6 del mattino, la temperatura si attestava attorno a 8-9°C.
All’altezza di Peschiera alle 7, in concomitenza con l’arrivo del giorno, i fenomeni cessano e addirittura verso sud si scorge qualche squarcio di sereno, ma la deviazione verso il Brennero si dimostra provvidenziale.
Da Rovereto la pioggia riprende battente e in coincidenza con lo sbocco delle valli laterali l’aria si fa più fredda e la temperatura seguita a calare. Ora siamo a +6°C. Proseguendo verso nord sono evidenti le virga nevose oltre i 1200m, ma in val d’Adige con +6°C non può che cadere solo acqua.
Alle 8.30 siamo a Bolzano, ancora 6°C, ma percorrendo i tornanti in graduale salita verso Chiusa la situazione cambia, si scende a +4°C ed ora sul parabrezza le gocce picchiano forte e alcune lo impattano ancora con il processo di fusione non interamente completato, sono i classici “splatters”.
Dalla Val Gardena altro segnale, un vento laterale freddo sferza l’autostrada. Lassù sta certamente nevicando. Ora eccoci a Bressanone, siamo scesi a +3°C e la pioggia è chiaramente mista a neve. Anche qui c’è vento irregolare da nord. Sono le brezze fredde che scendono dalle valli interessate da nevicate.
Imbocchiamo la Pusteria. All’altezza di Vandoies il passaggio di stato è completato: tutta neve e che fiocchi larghi, fazzoletti. +0.5°C.
Il paesaggio diventa bianco a Chienes, (Kiens), ma a Brunico la neve è di nuovo mista a pioggia, anche perchè i fenomeni sono diventati meno intensi. Si imbocca la Val di Tures: ancora neve ma intermittente, fiocchi sempre molto larghi. A Campo Tures c’è solo un velo sulla strada e fiocca molto bagnato. Lo strato omeotermico medio di circa +0.5°C è dunque presente tra i 500 e gli 800m. Entrando in valle Aurina invece è tutto un altro mondo. La neve è presente ovunque, persino sulla strada, siamo a -0.4°C e la nevicata risulta molto abbondante, circa 10cm.
A Cadipietra si procede a fatica, gli spazzaneve stanno entrando in funzione solo ora. Alle 13 smette di nevicare, la temperatura sale rapidamente. Le strade ora sono pulite. Si sale di corsa a Casere, giusti in tempo per apprezzare la rotazione del vento a nord-est, che per la zona significa ancora neve, ma non per il fondovalle, dove prevale l’effetto foehn, con solo fiocchi sparsi a volteggiare nell’aria e qualche volta avvinghiati alla mezza costa.
Verso Lutago, dove il vento ancora non è entrato, persistono nubi basse. Nella notte folate di foehn e il successivo rasserenamento del cielo provocheranno un pesante episodio di vetrone sulle strade ed una minima di ben -5°C a 1100m.
Autore : Alessio Grosso
